Quando il naso scompare
di Francesco Hoch

Premettiamo che a ogni presentazione di un lavoro di Šostacovič si insiste generalmente sulla mancanza di libertà nella sua attività di compositore. Legittima rimane sempre quindi una domanda che in realtà non è mai stata affrontata dalla critica musicale, perché convinta che con i...

Duran Duran e i nuovi territori
di Benedicta Froelich

C’è stato un tempo, nei «magici» anni 80 – da molti ricordati come un’epoca pacchiana quanto irripetibile, e quindi meritevole d’infinite, non sempre giustificabili, nostalgie – in cui il nome di Simon Le Bon e dei suoi Duran Duran era sinonimo della musica pop più gradevolmente...

Bello da togliere il respiro
di Enrico Parola

Čajkovskij è l’autore attorno a cui Markus Poschner sta creando il nuovo progetto che vedrà protagonista in questa e nella prossima stagione l’Orchestra della Svizzera Italiana. Ne ha già eseguito al Lac e inciso la Quinta Sinfonia, adesso lo attendono le altre pagine orchestrali del...

«Jules at Foce»: un concerto storico
di Alessandro Zanoli

Quante volte l’abbiamo detto ma, in effetti, non si finisce mai di stupirsi per la qualità della proposta musicale jazz nel nostro cantone. Può capitarvi in mano l’ultimo numero della rivista internazionale più quotata del settore, con l’intervista a uno dei mostri sacri sulle scene...

Ehi, Fred, ci manchi da morire
di Giovanni Medolago

Fu un’inimitabile meteora nell’universo della musica leggera italiana, dove all’epoca imperavano la melodia classica e il bel canto. Il 22 ottobre 1955 uscì Che bambola!, primo grande successo di Fred Buscaglione: un milione di copie vendute praticamente senza alcun battage...

Il violino formidabile di Krilov
di Enrico Parola

Come Liszt per il pianoforte, Paganini è la quintessenza del virtuosismo violinistico; un virtuosismo che non si sostanzia solo di funambolismi tecnici, di pirotecnie d’archetto e dita: i Concerti, ancor più dei Capricci, mostrano come il musicista genovese ricercasse sul suo...

Marsalis graffia
di Alessandro Zanoli

È uscito lo scorso anno, proprio in concomitanza con il momento più critico della pandemia e questo forse non ha contribuito alla sua diffusione. D’altro canto è vero che i lavori della Jazz at Lincoln Center Orchestra di Marsalis (fatte salve alcune occasioni pop, come la...

Riflessi del jazz in Europa
di Carlo Piccardi

Nella storia della cultura non sarà mai abbastanza considerato lo sconvolgente segno lasciato dalla prima guerra mondiale. Non solo essa chiudeva il capitolo di un secolo che aveva cullato l’illusione del tempo fermato nelle sue estenuate forme di decadentismo e di epigonismo, ma...