Scritture di dolore
di Simona Sala

Abodolah è un cantastorie d’altri tempi, un narratore che ha fatto della semplicità la propria cifra. Una semplicità però che è tale solo al primo sguardo, perché tra le pieghe di una scrittura immediata, ma con storie che si intrecciano a volte sovrapponendosi, si nascondono...

Di ermellini e altri drammi
di Roberto Falconi

È una sensazione di salutare destabilizzazione quella che rimane dopo avere terminato i ventinove racconti allineati da Noëlle Revaz nella raccolta Ermellino bianco e altri racconti, ora disponibile anche in italiano grazie alla straordinaria traduzione di Maurizia Balmelli...

Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani

Silvia Borando, Riccio dal barbiere, Minibombo. Da 2 anni.  I libri di Minibombo sono una certezza: freschezza, originalità, vivacità ad ogni uscita. E soprattutto divertimento. Divertimento dei piccoli lettori a cui sono destinati, certo; ma anche, si intuisce, divertimento...

Dalle parti di Douglas
di Simona Sala

Douglas Delfino, 24 anni, è morto di morte violenta. Qualcuno l’ha ammazzato a sangue freddo, e c’è già un sospetto. È il giorno dei funerali, e la chiesa è traboccante di famigliari e amici, affranti per avere perso un ragazzo turbolento e a tratti difficile, ma dal cuore tutto...

I mondi altri di Jonathan Lethem
di Blanche Greco

Una madre cantante folk e attivista politica che se ne è andata troppo presto, una nonna contestatrice, un padre pittore modernista, l’infanzia a Brooklyn in una comune hippy e poi la fascinazione ispiratrice per Graham Greene che troneggia sulla sua adolescenza e oltre, assieme a...

La cultura umanistica di un pastorello vallesano
di Pietro Montorfani

Quando inizia una letteratura? Con il primo testo noto in una lingua e in una cultura, verrebbe da rispondere a colpo sicuro, in ossequio al comune e ragionevole primato della cronologia. Ma la questione non è così semplice come potrebbe sembrare a prima vista. Ne sa qualcosa la...

Seduzioni e persuasioni
di Stefano Vassere

«A un uomo può capitare di essere brutto nell’aspetto, ma se un dio incorona di bellezza le sue parole, tutti guardano a lui rallegrandosi: egli parla con sicurezza, con dolce modestia, si distingue tra chi è riunito, e quando gira per la città tutti lo contemplano come un dio». Non...

A braccetto di Dostoevskij
di Chiara Macconi

Dire che questa opera è unica è persino troppo ovvio ma, in effetti, si fatica a nominarne il genere. Opto per biografia romanzata ma di un tipo particolare. Gli sforzi per trovare riferimenti ad altre opere (qualcuno cita WG Sebald o Th. Bernhard) non hanno migliori risultati, anche...