La fine della guerra buona
di Federico Rampini

Joe Biden è stato già condannato dal tribunale delle élite globaliste, di destra e di sinistra, per la débacle afgana. Il processo sommario al presidente confonde due cose: il tragico caos con cui è cominciata la ritirata americana; e la decisione stessa di concludere una guerra...

La «bella foresta» in pericolo
di Francesca Marino

È il delta formato dalla confluenza del Gange, del Brahmaputra e del Meghna. Uno dei delta fluviali più grandi del mondo, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Un mondo d’acqua che rischia ormai da anni di scomparire per sempre per diverse ragioni. Sono le Sundarbans, la...

In Afghanistan missione compiuta
di Federico Rampini

«Io non manderò un’altra generazione di americani a rischiare la vita in Afghanistan senza una prospettiva, una missione chiara e definita. Dopo vent’anni di guerra, mille miliardi di dollari spesi, più di 2400 dei nostri militari uccisi, chi di voi è pronto a mandare sua figlia o...

Regime bielorusso verso il collasso?
di Anna Zafesova

«Me ne andrò molto presto». Aleksandr Lukashenko ha impiegato ben 8 ore di conferenza stampa, nell’anniversario delle elezioni presidenziali in Bielorussia che non ha vinto, per ricordare che lui è «parte di questo Paese, che è ormai parte di me, non riesco a immaginarmi per ora...

Intrighi legati al Coronavirus
di Alfio Caruso

Segnali inquietanti erano emersi nel febbraio scorso. Il primo ministro della Repubblica ceca, Andrej Babis, rivelò di aver ricevuto, attraverso un intermediario di Dubai, l’offerta di acquistare dosi di Astrazeneca all’epoca non ancora in commercio. Il privilegio prevedeva però un...

«I bisogni sono giganteschi»
di Luca Beti

Non ci sono parole per descrivere la situazione in Siria. A dieci anni dall’inizio della primavera araba e delle proteste di piazza contro il governo di Bashar al-Assad, il Paese è un cumulo di macerie e cenere, almeno 500mila persone sono morte, gli sfollati interni sono quasi 6...

La sfiducia nei vaccini tra Cina e Usa
di Federico Rampini

La Cina torna ai lockdown «mirati». Colpita da nuovi focolai d’infezione, pur molto piccoli secondo la versione ufficiale, la Repubblica popolare reagisce con il metodo collaudato nel 2020. Le restrizioni sono severe, mobilità e viaggi vengono limitati, molti voli sono stati...

Il ruolo di Parigi nel golpe tunisino
di Lucio Caracciolo

Nella partita tra Francia e Turchia che attraversa tutto il Mediterraneo, dall’Egeo a Gibilterra, per prolungarsi fin nel Sahel, la Tunisia è il nuovo oggetto del contendere. Il colpo di Stato nemmeno troppo mascherato con cui il 25 luglio il presidente Kais Saied ha avocato a sé...