Litio, rame e oppio: i tesori di Kabul
di Marzio Minoli

Per vent’anni, da quando fu instaurata la democrazia nel 2001, l’economia afgana ha vissuto soprattutto grazie agli aiuti internazionali. Oggi, con il ritorno al potere dei talebani, questi aiuti potrebbero ridimensionarsi drasticamente. Usiamo il condizionale in quanto non è ancora...

La fiacca resistenza ai talebani
di Francesca Marino

«Qualunque cosa accada, difenderemo il Panshir come l’ultimo bastione di libertà dell’Afghanistan. Il morale è alto, sappiamo da passate esperienze cosa ci aspetta». E ancora: «Sono il figlio di Ahmad Shah Massud, arrendersi non fa parte del mio vocabolario». Così il giovane Ahmad...

La donna più potente se ne va
di Marzio Rigonalli

Fra poche settimane lascerà il potere. Durante 16 anni Angela Merkel ha fatto parte della quotidianità dei tedeschi, ma un po’ anche della vita di tutti gli altri cittadini europei. È stata la prima cancelliera donna e anche la prima cancelliera proveniente dall’altra parte della...

La cerniera liquida fra Asia ed Europa
di Alfredo Venturi

Cinque miliardi e 840 milioni di dollari: questo l’utile realizzato dalla Suez Canal Authority, l’ente egiziano che gestisce quella vitale scorciatoia fra Europa e Asia, nell’anno fiscale che si è concluso lo scorso mese di giugno. Osama Rabie, presidente della SCA, ha precisato che...

Il medico che curava le ferite della guerra
di Francesca Mannocchi

Proprio mentre il suo  amato Afghanistan tornava sotto il giogo dei Talebani, il fondatore dell’associazione umanitaria Emergency Gino Strada è morto il 13 agosto in Normandia all’età di 73 anni. La caparbietà, la generosità, la dedizione alle vittime di ogni guerra ha fatto di...

Il vero vincitore è il Pakistan
di Francesca Marino

«Sui libri di storia scriveranno che l’Isi (i servizi segreti militari pakistani) in Afghanistan ha sconfitto l’Unione Sovietica con l’aiuto dell’America. E poi aggiungeranno che l’Isi, con l’aiuto dell’America, ha sconfitto l’America». Così parlò, nell’ormai lontano 2014, il...

Il tramonto della Nato
di Lucio Caracciolo

La guerra afgana è finita per la Nato con una mini-guerra fredda nella Nato. La caotica ritirata da Kabul non governata dagli americani, che se la sono squagliata lasciando gli «alleati» alla loro incerta sorte, ha scatenato furiose recriminazioni da parte dei soci europei e in...

La fine della guerra buona
di Federico Rampini

Joe Biden è stato già condannato dal tribunale delle élite globaliste, di destra e di sinistra, per la débacle afgana. Il processo sommario al presidente confonde due cose: il tragico caos con cui è cominciata la ritirata americana; e la decisione stessa di concludere una guerra...