Uno Stato, due Stati?
di Marcella Emiliani

Doveva essere una «passeggiata di salute» e invece la visita ufficiale a Washington del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il 15 febbraio scorso, si è rivelata una ingarbugliata matassa di incognite. O – come hanno sottolineato i principali quotidiani statunitensi dal «New...

ISI e terroristi: facce della stessa medaglia
di Francesca Marino

Tra il 13 e il 23 febbraio ci sono stati in Pakistan sei attentati terroristici. Sette, forse, perché l’ultimo scoppio avvenuto a Lahore in un centro commerciale della sorvegliatissima zona di Defense, secondo il governo del Punjab è dovuto allo scoppio di una bombola di gas. Non ci...

Scetticismo britannico
di Cristina Marconi

Danzare sulle uova cercando di dare un’immagine di sicurezza. Da quando Donald Trump è stato eletto alla Casa Bianca, la premier britannica Theresa May non fa altro, perché dal successo di quella danza dipende la possibilità di affrontare da una posizione di relativa forza la...

L’ombra di Trump e l’ombrello di Putin
di Angela Nocioni

Con Donald Trump alla Casa Bianca, cosa succederà in Venezuela? Se il neopresidente statunitense è determinato a far saltare tutti gli accordi con Cuba presi nella lunga e difficile mediazione tra l’ex Amministrazione Obama e il presidente cubano Raùl Castro, disgelo diplomatico...

La Rocca contesa
di Alfredo Venturi

Si narra che fino a quando sarà popolata di scimmie, Gibilterra continuerà a essere britannica. Al momento la britishness della penisoletta sulla punta meridionale della Spagna, cementata da più di tre secoli di storia, sembra assicurata, visto che secondo l’ultimo censimento i...

L’America riscopre la minaccia
di Lucio Caracciolo

Il provvisorio divieto all’immigrazione dei cittadini di sette paesi islamici – Siria, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen e Libia – promulgato da Donald Trump il 27 gennaio, poi sospeso da un giudice del tribunale federale di Seattle e oggetto di disputa fra i poteri americani, svela...

Si riaccende la fiamma del Jihad
di Marcella Emiliani

Quella che si combatte in Yemen dal 2014 è una guerra vergognosamente dimenticata e d’altronde nel Medio Oriente di oggi gli scenari di conflitto sono tali e tanti da contendersi il triste onore del diritto di cronaca. Invece, mentre l’attenzione internazionale era ed è concentrata...

Flirtando con il terrore
di Francesca Marino

Qualche giorno fa, a Lahore, è stato messo agli arresti domiciliari Mohammed Hafiz Saeed (foto): fondatore della Lashkar-i-Toiba, capo della Jamaat-u-Dawa e della Falah-e-Insaniat Foundation: come dire, l’organizzazione che ha compiuto, tra le altre cose, il massacro di Mumbai del...