A video spento

Non si investe nella creatività
di Aldo Grasso

E se provassimo a investire in creatività? «Quelli che creano sono duri di cuore», diceva Nietzsche. Come al solito, aveva ragione: creare significa «produrre dal nulla», ha la stessa radice di «crescere», e più in generale si riferisce al gesto di far nascere qualcosa di nuovo...

In fin della fiera, home page rubrica

I capelli in ordine
di Bruno Gambarotta

Io sono nato nel ghetto di Asti e nessuno me lo ha detto. L'ho scoperto leggendo I giorni del mondo di Guido Artom: «Il ghetto era formato da due stradine che si incrociavano e si aprivano ogni tanto in vicoli ciechi, in cortiletti, in uno slargo esiguo e privo di luce. La strada...

Voti d'aria

Genitori e figli
di Paolo Di Stefano

Il tennis come esperienza religiosa è un racconto-reportage che David Foster Wallace (5½) nel 2006 dedicò a Roger Federer, vincitore a Wimbledon contro il giovanissimo Raphael Nadal. In effetti, il tennis tocca qualche volta la perfezione mistica, altre volte si esprime con la...

Xenia, home page rubrica

Estella
di Melania Mazzucco

Al battesimo di Ramón, Estella cerca – oltre il drappello delle amiche vestite a festa, venute in bus o in corriera dai quartieri più remoti della città – qualcuno dei suoi figli italiani. Ma c’è soltanto una ragazza di sedici anni. Estella è stata la sua baby-sitter per quasi nove,...

Un mondo storto

Filosofia cinica d'oggi
di Ermanno Cavazzoni

La filosofia cinica antica era un modo di vivere: vivere senza avere una casa, dormendo per terra dove capitava. Diogene di Sinope aveva trovato una botte vecchia e si accucciava dentro, ma ogni altro posto andava bene. Il primo cinico è stato Antistene, IV secolo a.C., che possedeva...

In fin della fiera

Tea e la sua Ombra
di Bruno Gambarotta

Tea si arrende: «Va bene. Va bene. Ha ragione lei. Metta pure tutto in conto». «Vorrei vedere», infierisce quella gallina dalle penne arruffate, scuotendo le sue voluminose chiappe sullo sgabello. Tea paga con la carta di credito e carica tutto nel baule dell’auto. Giunta a casa,...

Voti d'aria, home page rubrica

Il femminile declinato al maschile
di Paolo Di Stefano

Qualcuno parlerebbe mai del portinaio Maria Longoni e del segretario Luisa Magni? No. E allora perché il (e non la) presidente Meloni? Perché quel maschile rivendicato fieramente da una donna? Probabilmente perché la presidente del Consiglio ritiene che la dimensione del potere vada...

A video spento

L'invidia è il motore della pubblicità
di Aldo Grasso

La pubblicità genera sentimenti d’invidia? Lo scrittore John Berger in un libro dedicato al guardare (Questioni di sguardi, il Saggiatore) scrive che nel mondo moderno la pubblicità funziona attraverso l’invidia: essere invidiati dagli altri. Di più: rende le persone invidiose di sé...

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