Hornung, coraggio e talento
di Enrico Parola

C’è un protagonista davvero speciale nel concerto che l’Orchestra della Svizzera Italiana proporrà il 28 marzo; non è il «solito» direttore (qui Markus Poschner) e neppure il non certo più desueto violoncellista (qui Maximilian Hornung), ma il metronomo. Già, proprio quello strumento...

Liszt riletto con occhi moderni

Dopo i successi di Losanna nel novembre 2018 e di Zurigo il 15 di gennaio scorso, il pianista svizzero Joseph-Maurice Weder continua la sua tournée speciale «To be or not to be» e fa tappa al LAC di Lugano il 20 marzo. Si tratta di una tournée di creazioni svizzere in omaggio alla...

Lazza, re pianista
di Tommaso Naccari

«Zzala è un iconoclasta». Mentre mi appropinquo a scrivere le prime impressioni su Re Mida, il secondo disco ufficiale di Lazza, al secolo Jacopo Lazzarini, mi risuona in testa questa barra, estratta proprio da uno dei singoli del suo nuovo disco Netflix. La voglia di distruggere le...

Un residente da Grammy, Fred Hersch
di Alessandro Zanoli

Per la seconda volta il Festival Jazz di Chiasso offrirà al suo pubblico un’originale proposta artistica. Dopo l’esperienza compiuta lo scorso anno con la «residence» di tre giorni affidata al pianista israeliano Shai Maestro, quest’anno, nell’edizione intitolata «Segni di jazz», a...

Lo svizzero col cuore latino
di AZ

Anima latina e controllo del tempo elvetico: il concetto musicale di Michael Fleiner è uno dei più originali ed affascinanti che possa capitare di ascoltare. Le sue partiture nascono da intuizioni concettuali basate sulle proprietà dei numeri e vengono armonizzate con timbri e ritmi...

Un viennese dalle radici armene
di Enrico Parola

«I miei genitori erano entrambi musicisti: papà direttore e compositore, mamma pianista; e non volevano che seguissi le loro orme». Ha disobbedito, Emmanuel Tjeknavorian: sarà lui il solista nel Concerto per violino di Brahms che l’Orchestra della Svizzera Italiana accosterà giovedì...

Deliziosi esperimenti
di Benedicta Froelich

Si può dire che, nell’ambito della musica angloamericana anni 80, l’ormai 64enne britannico Joe Jackson abbia rappresentato, fin dai suoi esordi, una sorta di anomalia. In un’era di pop spesso effimero, soffocato dall’uso improprio ed eccessivo di sintetizzatori e drum machines,...

Parola del Boss
di Benedicta Froelich

Ogniqualvolta ci si ritrova a recensire un disco di un mito assoluto quale Bruce Springsteen (idolo di milioni di fan in tutto il mondo e cantore universale di una certa, popolare e democratica America), il rischio di indugiare in frasi fatte è sempre molto alto – soprattutto qualora...