Nel laboratorio alchemico di Steve Gadd
di Alessandro Zanoli

Parlando dei grandi musicisti che hanno segnato la storia del jazz si rischia spesso di cadere nell’iperbole. D’altra parte, occorre ammettere che alcuni di loro possiedono tratti vagamente sovrumani. Prendiamo ad esempio Stephen Kendall Gadd, detto Steve, classe 1945. La sua...

Mitragliare, anzi cantare
di Simona Sala

È vero che viviamo nell’era dei numeri e dei clic, che probabilmente non vogliono dire tutto, ma quando il sovraffollato mondo musicale si rende conto nello stesso momento della nascita di un fenomeno, allora anche i record finiscono per avere un senso. Humble, l’enigmatico inno...

Non c’è due senza tre
di Benedicta Froelich

Al di là delle infinite polemiche che hanno accompagnato la controversa assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura 2016 a Bob Dylan, è innegabile che le considerazioni artistiche, in questo caso, abbiano un peso ben maggiore degli inconcludenti dibattiti sulla legittimità o...

Una nuova libertà per i percorsi d’ascolto
di Zeno Gabaglio

Ritornello vade retro. Ecco un possibile slogan per quelle musiche di oggi che non si riconoscono nelle comuni e semplici architetture formali. Un disagio che inevitabilmente apre a temi basilari della creazione musicale: in che modo ordino le mie idee? Per quali vie le espongo a chi...

Quasi una Cenerentola
di Enrico Parola

Da Cenerentola a regina. Prima che sui palcoscenici dei più importanti teatri del mondo, Anna Netrebko ha vissuto la sua favola nella vita reale. Oggi è uno dei soprani più applauditi del pianeta, per tanti è forse l’unica vera diva della lirica, ma tutto cominciò lavando i pavimenti...

La trappola di James Blunt
di Benedicta Froelich

Sebbene sia ormai trascorso più di un decennio dai suoi esordi discografici, le teenager di un tempo non potranno non rammentare la piccola «invasione mediatica» che accompagnò il successo mondiale dell’iper-romantico James Blunt, ex militare britannico divenuto d’un tratto popstar...

Una musica nel profondo del corpo
di Zeno Gabaglio

«Il mio rapporto con la Russia è iniziato nel 1986, quando la cortina di ferro era ben lungi dal dissolversi. Mi trovavo a Mosca in visita privata e capitò l’occasione d’incontrare Edison Denisov – grande compositore e inarrestabile agitatore culturale – che mi fece conoscere una...

Incontrare il Divino cantando
di Enrico Parola

L’11 aprile 1770 il quattordicenne Mozart ascoltò il coro della Cappella Sistina intonare il Miserere di Gregorio Allegri; si trovava a Roma, era il mercoledì santo; col padre Leopold chiese di poter assistere ai Vespri nella Cappella Sistina proprio per ascoltare il capolavoro di...