Igor Markevitch, cittadino del mondo
di Giovanni Gavazzeni

«L’Ucraina è la terra che ha dato all’intera Russia il suo nome (Rus designava all’origine il popolo dell’Ucraina). […] Fino alla sottomissione ai Mongoli, dopo il sacco di Kiev nel 1240, l’Ucraina offriva al mondo l’immagine di una civiltà imponente. Mentre la Moscovia vegetava...

Rachmaninov e la drammatica scelta culturale
di Carlo Piccardi

«L’artista libero Sergej Rachmaninov dona al libero esercito l’onorario del suo primo concerto in un paese libero»: queste parole appaiono nella lettera pubblicata nella rivista «Russkiye vedemosti» nel marzo 1917 dopo un concerto in favore dell’armata in cui il musicista aveva...

Dalla Sala d’Oro di Vienna al LAC
di Enrico Parola

La sequenza sembra studiata da un abile regista: prima le luci e gli ori della sala che da sola vale un Oscar per chi vi suona e che nell’ambito della musica classica segna l’evento più mediatico e televisivo al mondo; poi un concerto dedicato ad alcune tra le musiche da film più...

L’incandescenza mistica di George Enescu
di Giovanni Gavazzeni

Ritorno al compositore romeno George Enescu (1881-1955) in occasione della pubblicazione in traduzione italiana dei suoi Ricordi (LIM, 2021, pp. 107, €18), curati da un giovane studioso, Michele Russo, che promette futura attenzione a questo grande umanista della musica, piuttosto...

Richard Strauss e l’arte della vecchiaia
di Carlo Piccardi

Nei suoi ottantacinque anni di vita Richard Strauss si trovò a essere testimone dell’ascesa e della caduta della Germania, dapprima come affermazione e scomparsa dell’impero bismarckiano, poi come sopraffazione del potere da parte di Hitler e della relativa disfatta....

Morrison, nuova freschezza
di Benedicta Froelich

Dal punto di vista dell’attuale musica popolare, si potrebbe dire che il nuovo millennio abbia aperto le porte a una serie di giovani e prestanti, più o meno fortunati cantautori pop angloamericani, che in molti casi hanno catturato l’interesse di un pubblico perlopiù giovanile. Da...

Le radici di Soltani
di Enrico Parola

Ci sono la Persia e anche la Svizzera, nelle radici di Kian Soltani; e c’è anche un filo tutt’altro che sottile tra il giovane violoncellista austriaco e il primo Concerto di Shostakovich di cui sarà solista giovedì prossimo (ad accompagnarlo l’OSI che Krysztof Urbansky dirige anche...

Il beato rito
di Marco Züblin

Per le coscienze non c’è nulla di più consolatorio, ma anche di ottundente, di un rito. E la kermesse sanremese è un rito che permette di scacciare a colpi di inezie i demoni dell’inverno e di far tacere per qualche giorno le angosce del quotidiano. Sanremo ha una sorta di ambizione...