Quando il troppo stroppia
di Marco Horat

Dovete decidere se andare a fare la spesa o visitare una bella mostra? Ebbene il museo romano di Losanna-Vidy concilia i termini del problema proponendovi una provocatoria esposizione intitolata Trop c’est trop, mythes et limites.  «L’idea – spiega Sophie Weber, curatrice della...

Robert Indiana e l’America
di Alessia Brughera

All’inizio degli anni Sessanta il clima americano è caratterizzato dall’invasione nella vita di tutti i giorni di un massiccio quantitativo di prodotti di consumo e delle relative immagini pubblicitarie. È in questo momento di particolare opulenza per il paese che nasce la Pop Art,...

Vacanze d’arte in tutta Europa
di Emanuela Burgazzoli

Da non mancare se viaggiate attraverso il Sud della Francia: l’esposizione dedicata ad Alice Neel, una delle pittrici più importanti del Novecento negli Stati Uniti, scoperta e celebrata soltanto negli anni Sessanta. Mentre l’arte americana si converte all’astrazione e ai nuovi...

Le sfide della cronofotografia
di Giovanni Medoalgo

Una fase importante della storia della fotografia è rappresentata dalla cronofotografia. Se già agli albori del XIX secolo erano nati apparecchi strani e dai nomi talvolta davvero bizzarri (taumatropio, ruote di Faraday, fenachistoscopio, stroboscopio, ecc), è soprattutto nella...

Carona si popola di immagini
di Giovanni Medolago

Non sono certo frequentissime le mostre fotografiche all’aperto. È dunque con particolare entusiasmo che segnaliamo «Carona Immagina», iniziativa voluta dalla Galleria La Loggia e dal suo responsabile Luciano Bignotti, il quale – con una nutrita schiera di collaboratori – ha scelto...

In vacanza al museo
di Emanuela Burgazzoli

D’estate i musei non vanno in ferie e le proposte di arte sono molte e di qualità, anche nei centri più periferici rispetto alle grandi città, come Basilea e Zurigo. Si comincia in Vallese con un classico, un padre dell’arte moderna, ammirato dai grandi come Picasso: la fondazione...

All’essenza della materia
di Alessia Brughera

Non era soltanto un atelier quello aperto nel 1954 a Biasca, in via Lucomagno, dalla ceramista Raffaella Columberg e da sua sorella Cerere: era bonariamente chiamato «la baracheta» ed era un vero e proprio punto di ritrovo per i giovani del paese che qui si incontravano per discutere...

Con gli occhi e col cuore
di Gianluigi Bellei

Christian Boltanski è un artista complesso, sofferto, intimista. Certo le sue origini – il padre ebreo ucraino, la madre cattolica còrsa – non sono fattori ininfluenti. I rimandi e i richiami alla Shoah sono alla base del suo lavoro. Per lui la Shoah non è stata solo la morte di...