Un immodesto ed autorevole organizzatore
di Giovanni Gavazzeni

Una mostra al Palazzo Reale di Milano (aperta fino al 24 marzo) porta un titolo ironico che non sarebbe dispiaciuto a Lina Wertmüller, Senza un pazzo come me, immodestamente un poeta dell’organizzazione. Frase (auto)descrittiva che cerca di riassumere una delle figure più importanti...

La memoria del Prado
di Gianluigi Bellei

Grande evento il prossimo anno per il Museo del Prado di Madrid. Festeggia, infatti, i duecento anni. E lo fa con una serie di mostre, seminari, prestiti, dibattiti, pubblicazioni… Le celebrazioni sono iniziate il 19 novembre con l’esposizione Circa 1819-2019. Un lugar de memoria,...

Improvvisazione, sensibilità e talento
di Giovanni Medolago

«Tutto può accadere, tutto è possibile. Il tempo e lo spazio non esistono. Su una base insignificante di realtà, l’immaginazione fila e tesse nuovi disegni: un misto di ricordi, esperienze, invenzioni, assurdità e improvvisazioni». Così August Strindberg nel suo dramma Il sogno,...

Memorie di ghiaccio
di Marco Horat

Quando nel 1991 sulle Alpi italiane vennero casualmente alla luce i resti di Ötzi vecchi di oltre 5000 anni, si parlò giustamente della scoperta archeologica del secolo; ora la più famosa mummia al mondo, insieme a tutti gli oggetti che lo accompagnavano nel suo ultimo viaggio...

Quando l’Italia ancora sorpassava
di Blanche Greco

Fotografie in bianco e nero, istantanee, scatti fortuiti che raccontano le storie di un Paese oggi irriconoscibile in un periodo quasi dimenticato: è l’Italia del dopoguerra, al centro della mostra aperta sino a marzo al Museo di Palazzo Braschi a Roma, e poi a Palazzo del...

I 240 anni della magnifica fabbrica
di Alberto Caruso

In occasione dell’apertura del cantiere dell’ultimo lotto del progetto di Mario Botta per il Teatro alla Scala, è stata allestita una mostra dal titolo intrigante La magnifica fabbrica, 240 anni del Teatro alla Scala da Piermarini a Botta. Aperta fino alla fine di aprile, la mostra...

L'artista migrante
di Gianluigi Bellei

Oskar Kokoschka ha vissuto a lungo – è nato nel 1886 a Pöchlarn in Austria, ma è di origini ceche, ed è morto nel 1980 a Montreux – e per tutta la vita si è portato dietro la fama, o l’infamia, di artista degenerato. Ha viaggiato parecchio. O meglio, si è dovuto spostare molto,...

L’arte di afferrare la realtà naturale
di Ada Cattaneo

Fra tutti i movimenti culturali dell’età moderna forse il Romanticismo è quello più difficile da definire. La confusione nasce, in qualche modo, dalla sua fortuna: più di altre correnti, è stato infatti assunto a concetto della vita quotidiana, con tutti i fraintendimenti che questo...