Schizzi di storia svizzera
di Jonas Marti

C’erano una volta piccole e fiere comunità alpine che decisero di unirsi contro l’oppressione degli Asburgo... e vissero tutti felici e contenti. La vulgata mitica della storia svizzera fa più o meno così. Ci si dimentica però di dire che, nei primi secoli di esistenza, la...

La Gioconda, da icona a mito
di Emanuela Burgazzoli

«Questa sola si resta nobile, questa sola onora il suo autore, e resta preziosa e unica, e non partorisce mai figliuoli eguali a sé»; è una delle tante definizioni di pittura che si ritrova nel poderoso Trattato della pittura di Leonardo, che però è pittore poco prolifico: oggi gli...

Un piccolo mondo romanzo
di Alessandro Zanoli

Un istituto ad alto tasso di interculturalità: il Romanisches Seminar dell’Università di Zurigo può sicuramente segnare un primato. Le sue studentesse e studenti sono confrontati con compagni di corso che approfondiscono la conoscenza di ben cinque lingue romanze, senza contare...

La stampa e i suoi caratteri
di Orio Galli

Anche se il direttore del Politecnico di Zurigo ha annunciato la prossima morte delle biblioteche, da parte mia ritengo più probabile l’ipotesi formulata da Umberto Eco: quella che il libro – come oggetto/strumento – per la sua essenzialità e funzionalità (come il martello, la...

Un ricordo di Carlo Kerényi
di Alessandro Zanoli

Negli anni 50 e 60 si poteva incontrare frequentemente per le vie di Ascona un uomo con un libro in mano. Lo si riconosceva bene, per la sua folta capigliatura bianca. Spesso le sue mete erano Casa Serodine (dove con l’antiquario discuteva dei nuovi arrivi all’omonima Galleria...

Il ribelle devoto
di Orazio Martinetti

Mancano ancora alcuni mesi al giorno esatto in cui Plinio Martini morì dopo una vita segnata da tribolazioni e da vari ricoveri ospedalieri. Accadde il 6 agosto del 1979, un addio prematuro, a 56 anni. Era nato nel 1923 a Cavergno, paesino di poche centinaia di anime all’imbocco...

Requiem per Aspirina
di Laura Marzi

Una rivista di satira femminista che nasce a Milano nel 1987 e che viene chiamata «Aspirina», perché la sua redattrice di allora, la scrittrice Bibi Tomasi, prendeva la famosa pillolina effervescente per curarsi dai dolori cervicali causati dalle ore trascorse sulla macchina da...

Occhi che brillano nell’oscurità
di Natascha Fioretti

«Un ricordo non si conserva. Un ricordo va ricostruito sempre insieme ad altri» ripete come un mantra la Baronessa Lucrezia De Domizio Durini nella sua opera Harald Szeemann. Il Pensatore Selvaggio, edita per la prima volta nel 2005 e ora ristampata per l’editore Lindau di Torino....