Utile e dilettevole tra ieri e oggi
di Elio Marinoni

Omne tulit punctum qui miscuit utile dulci («Ha ottenuto il massimo dei voti chi ha unito l’utile al dilettevole», Orazio, Ars poetica, 343). In questo verso, che contiene un’espressione desunta dal lessico delle elezioni, Orazio si riferisce alla duplice funzione (edonistica ma al...

Torino vs Milano, a colpi di libri
di Mariarosa Mancuso

Quasi centomila visitatori. Difficile dire se la pioggia abbia aiutato la seconda edizione di Tempo di Libri (diluvia, non si fa il fine settimana fuori che per i milanesi è quasi obbligatorio). Oppure l’abbia danneggiata, facendo cambiare idea ai lettori che hanno preferito la...

Narrare per agire
di Simona Sala

Quello della natura è un tema sempre più attuale, anche se spesso ciò avviene non per scelta ma per necessità, ad esempio quando siamo a chiamati a tirare le somme di una catastrofe naturale in termini di vittime umane e di danno economico. La natura si guadagna giorno dopo giorno le...

Complimenti, Lady Shelley
di Mariarosa Mancuso

Edgar Allan Poe teorizza nella Lettera rubata che il modo migliore per nascondere qualcosa è lasciarla sotto gli occhi di tutti. Verissimo. Siamo così impegnati a riscoprire scrittrici e artiste minori, relegate nell’ombra dal predominio maschile, che quando una donna – giovanissima...

L’importanza di essere Gillo Dorfles
di Luciana Caglio

Gli siamo tutti, consapevolmente o inconsapevolmente, debitori. Come spetta a quei maestri che lasciano un segno permanente nell’esperienza, mai conclusa, della conoscenza. E, questa volta, in una materia nuova, qual è la comprensione di una contemporaneità, sempre più complessa e...

L’amore come palpito dell’universo
di Elio Marinoni

Già presente nell’epica omerica (si pensi ad es. agli amori di Paride ed Elena nel III libro dell’Iliade o agli amori divini di Ares e Afrodite nell’ottavo dell’Odissea), l’amore assurge al ruolo di protagonista solo con la poesia lirica, di cui Mimnermo di Colofone (VII sec. a.C.)...

Gesticolando fra le fiamme
di Daniele Bernardi

Sin dai suoi esordi, Antonin Artaud (Marsiglia, 1896-Ivry-sur-Seine, 1948) diede molta importanza alle lettere; fra le sue prime opere spicca infatti la celebre Corrispondenza con Jacques Rivière, dove, ancora giovane ma già minato da ciò che definiva una «spaventosa malattia dello...

Capire, dubitare, raccontare
di Simona Sala

Impeccabile nel suo apparire signorile, lo sguardo scrutatore, le palpebre eleganti... e poi quel sorriso, che per vie naturali e invisibili, trasmette un calore intelligente, indulgente e soprattutto inconfondibile. Franca Leosini è un’interlocutrice attenta, e ha fatto di questa...