All you need is love
di Maria Bettetini

Tanto si dice e si è detto sull’amore. «O Romeo, Romeo, ma perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, rinuncia al tuo nome; e se non vuoi farlo, basta che tu giuri di essere il mio amore perché io non sia più una Capuleti». Oppure: «Quando leggemmo il disiato riso / essere baciato da...

Intellettuale del futuro
di Pietro Montorfani

Tra il serio e il faceto, negli ultimi tempi mi è capitato più volte di ricordare che Carlo Cattaneo è morto nel mio ufficio. Non che non sia vero, ma il fatto è sintomatico dell’abitudine tutta moderna di schiacciare il passato sulla contemporaneità, di leggere la storia senza...

Vivere la propria morte
di Daniele Bernardi

Un intero capitolo di I sommersi e i salvati di Primo Levi è dedicato alla persona e alle meditazioni di Jean Améry (Vienna, 1912-Salisburgo, 1978), filosofo e scrittore, suo compagno di baracca in Auschwitz-Monowitz, autore di un importante saggio tradotto in italiano col titolo di...

Schizzi di storia svizzera
di Jonas Marti

Roma Caput Mundi. E pure conquistatrice della Svizzera. Da Giulio Cesare fino alle invasioni barbariche, il nostro territorio è stato profondamente plasmato dai Romani. Quando beviamo del vino, quando percorriamo una strada, quando prepariamo un soffritto con l’aglio o quando...

Vero? No, veramente falso
di Emanuela Burgazzoli

Orson Welles aveva cominciato la sua carriera con un falso (radiofonico) clamoroso nel 1938, facendo credere al pubblico americano a uno sbarco degli alieni. Molti anni dopo, nel film testamento F for Fake il regista di Quarto potere torna a riflettere sulla natura del falso...

Per Amos Oz, scrittore gentile
di Simona Sala

Era lo scrittore della gentilezza, quello che anche quando alzava i toni (e non aveva paura di farlo) non perdeva mai di credibilità, colui che quando lo si accusava di essere un traditore, riusciva a girare tutto in proprio favore, trasformando l’insulto in un complimento. Lo scorso...

Natale 1918
di Nino Piccione*

L’amore che vince la morte: questo rappresentò il Natale per mio padre. E così lo visse sempre. La morte l’aveva sfiorato tante volte in guerra, la prima grande guerra: per mesi al fronte, con gli assalti alle trincee nemiche e il fuoco che mieteva vittime, ragazzi come lui, la carne...

Lo strano caso di Kazuo Ono e Santa Claus
di Daniele Bernardi

È quasi il 25 dicembre del 1999 in Giappone. Nelle inquadrature di Beauty and Strenght vediamo, all’ingresso di un giardino d’infanzia, farsi strada un tentennante Babbo Natale. Armato di un bastone da cui grondano grappoli di campanelli, batte contro il legno della porta per...