Quando la lingua diventa «liquida»
di Laila Meroni Petrantoni

Una lingua rispecchia la società che la parla? Partiamo anzitutto dal concetto di società. Di «società liquida», per la precisione, nella definizione coniata da Zygmunt Bauman e ormai diventata famosissima. È azzardato estrapolare solo uno degli aspetti di questa teoria, ma è quella...

Il tormento di Li e Giger
di Benedicta Froelich

Sebbene qualunque vero appassionato di arti grafiche conosca l’universo morboso e inquietante nato dalla matita di H.R. Giger (1940-2014), il geniale illustratore di fama mondiale originario di Coira, sono ben pochi a ricordarsi di una figura meno nota, eppure destinata a rivelarsi...

Il telefonino e i Dioscuri
di Elio Marinoni

Memoria minuitur nisi eam exerceas«La memoria si affievolisce, se non la si esercita»(Cicerone, La vecchiaia, 7, 21) Ordinem esse maxime, qui memoriae lumen adferret«È soprattutto l’ordine, che illumina la memoria»(Cicerone, L’oratore, II, 353) Tra la serata di venerdì 1. luglio e...

A teatro con Boal
di Daniele Bernardi

Recentemente, dopo l’attesa riapertura dei teatri, la visione di alcuni spettacoli mi ha spinto a riflessioni sulle necessità che dovrebbero essere la premessa di quest’arte. Il caso ha voluto che, al contempo, stessi leggendo Giochi per attori e non attori, primo tomo...

Costumi relativi
di Elio Marinoni

Non eadem omnibus esse honesta atque turpia, sed omnia maiorum institutis iudicari, «Il giusto e l’ingiusto non sono uguali per tutti, ma ogni cosa è giudicata secondo le tradizioni patrie». (Cornelio Nepote, Vite degli uomini illustri, Prefazione, 3) Pochi anni or sono, il...

Addio, Gelsomina
di Giovanni Gavazzeni

Un disegno di Lila De Nobili, grande pittrice-scenografa italiana, francese di adozione e nativa di Castagnola, ritrae un terzetto di ballerini che parrebbero usciti da uno schizzo di De Pisis: a sinistra uno spavaldo giovanotto in maglietta, il gelataio Renato, sembra voler ghermire...

Matter, un ribelle altruista
di Benedicta Froelich

Si sa, agli occhi di molti stranieri la Svizzera è spesso simonimo di senso civico portato quasi all’eccesso: un Paese per certi versi «inquadrato», i cui cittadini, nell’immaginario popolare, si distinguono per essere ligi al dovere e senza troppi grilli per la testa. Eppure,...

«Me misero, me tapino!»
di Laila Meroni Petrantoni

C’era una volta una bambina che non faceva mai i capricci quando arrivava l’ora di andare a dormire. Anzi, ci andava tutta contenta, perché quello era l’ultimo momento della giornata in cui poter giocare ancora un po’. Non con le bambole o con le biglie. Per giocare con i libri,...