Trainspotting, poco è cambiato
di Blanche Greco

Entusiasta, allegro, eccitato come un bambino al luna park, Danny Boyle, che abbiamo incontrato a Roma dove ha presentato Trainspotting 2 prima di volare al Festival di Berlino, non è cambiato, malgrado gli anni, gli Oscar (ne ha ricevuti otto per The Millionaire, nel 2008), e...

Il machismo fascista messo alla berlina
di Pietro Montorfani

Uomo di grandi tormenti fu Carlo Emilio Gadda, costantemente alle prese con problemi economici e professionali, assediato dagli editori (cui prometteva senza mantenere), scostante con i colleghi e con gli amici. Al netto di una personalità che avrebbe comunque faticato a trovare il...

Il senso del limite
di Eliana Bernasconi

Con la semplicità e la chiarezza del grande filosofo, Remo Bodei, docente alla University of California a Los Angeles e all’Università di Pisa, non molto tempo fa si è intrattenuto anche con gli studenti del Liceo di Bellinzona sul suo ultimo libro: «Limite» (il Mulino). Un piccolo...

Urge una riflessione
di Daniele Bernardi

Tra le pagine di Eclairer l’obscur – Entretiens avec Gabrielle ed Alfred Dufour (L’Age d’Homme, 1986) Jeanne Hersch riporta un ricordo preciso, risalente all’epoca del suo viaggio in Germania nel 1933. La filosofa, allora poco più che ventenne, dopo un soggiorno di alcuni mesi in...

«Sento Beethoven fisicamente»
di Enrico Parola

Il 27 gennaio è il compleanno di Mozart: «Come diceva il grande pianista Arthur Schnabel, un autore troppo facile da suonare per i bambini e troppo difficile per i grandi»; Andras Schiff lo ribadisce convinto e soprattutto consapevole: il maestro magiaro, 63 anni compiuti a dicembre,...

Ricordo di Tullio De Mauro
di Manuel Rossello

Ripercorrere la figura di Tullio De Mauro, l’insigne linguista da poco scomparso, significa seguire le linee di una carriera di studioso che oltre alla linguistica ha toccato i campi della lessicografia, dell’insegnamento universitario, dell’impegno di governo come ministro della...

Il tempo vuoto che vuoto non è
di Maria Bettetini

«Sempre caro mi fu quest’ermo colle». Il poeta manifesta amore per una collina e per la siepe che la sovrasta, chiudendo come un sipario lo sguardo sul panorama dell’entroterra marchigiano. Perché un Leopardi poco più che ventenne ha «caro» proprio ciò che sembra ostruire la vista,...

Palcoscenico napoletano
di Manuel Rossello

In uno dei più divertenti racconti di Giuseppe Marotta, avendo saputo che il camorrista insediatosi in casa sua è cardiopatico, l’oppresso padrone di casa afferra una pila di piatti e la lascia cadere in mezzo al salotto proprio mentre il prepotente è appisolato sulla sua poltrona....