L’immenso talento di Jane
di Mariarosa Mancuso

È segno di vera grandezza sopportare senza consumarsi – né venire a noia – le imitazioni, gli spostamenti di tempo e di luogo (dall’ottocento al duemila, dall’india bollywoodiana ai mormoni), i ribaltamenti, i seguiti, gli omaggi che somigliano a saccheggi, le versioni «dal buco...

Alla ricerca della Venezia perduta
di Blanche Greco

Un sapiente gioco a rimpiattino fatto per immagini da due fotografi e uno scrittore, sulle tracce di un marinaio famoso e imprendibile, e del suo fantasioso e inimitabile biografo, questo e molto di più, è Il gioco delle perle di Venezia, il libro, edito da Rizzoli Lizard, firmato da...

Meglio così? Così!
di Mariarosa Mancuso

Vladimir Nabokov pensava che sarebbe stato utile un segno tipografico per indicare un sorriso: «Una parentesi tonda rivolta all’insù che mi piacerebbe ora tracciare per rispondere alla sua domanda». Mezzo smile, diciamo con il senno di poi. Resta il dubbio se il sorriso fosse...

Chiodino, l’amica prediletta di Pavese
di Paolo Di Stefano

Ha vissuto a Lugano, dal 2003 alla morte, una signora molto delicata e colta di cui in Ticino pochi si sono accorti. Era una donna esile, straordinariamente acuta, curiosa, piena di vita vissuta e di memoria, desiderosa di amicizie. Si chiamava Ludovica Nagel e se n’è andata il 28...

Un secolo fa la caduta dei Romanov
di Luciana Caglio

Pietrogrado, 3 marzo 1917: nella capitale, ormai, nelle mani dei rivoluzionari bolscevichi, lo zar Nicola II è costretto ad abdicare. Tenta, però, di giocare un’ultima carta per salvare la dinastia dei Romanov cedendo il trono al fratello, il granduca Michele, figura marginale,...

Una presenza d’altrove
di Franco Facchini

Scrive il Vasari a proposito delle sculture di Michelangelo che sono sul sarcofago di Giuliano de’ Medici in San Lorenzo a Firenze: «E che potrò io dire della Notte, statua unica o rara? Chi è quello che abbia per alcun secolo in tale arte veduto mai statue antiche o moderne così...

Messico e nuvole
di Emanuela Burgazzoli

Erano osservate e studiate già nell’antichità; ne parlano Talete e Lucrezio, e già Aristotele le inserisce nel suo trattato di meteorologia per il ruolo che rivestono nel ciclo dell’acqua. Nel ’500 Leonardo da Vinci nel suo Trattato sulla pittura è interessato a come la loro...

La Carnia, la lingua, l’emigrazione
di Orazio Martinetti

Il lavoro, le migrazioni, il sindacato, la formazione, i viaggi... e poi l’opera poetica. Leonardo Zanier, per tutti Leo, da poco scomparso, si è mosso in questo quadrante, dalla Carnia – dov’era nato nel 1935, precisamente a Maranzanis, frazione di Comeglians – al Marocco, da Zurigo...