Le incandescenze della lingua
di Daniele Bernardi

Nella sua nota a Diafonie (Vanni Scheiwiller, 1995), Stefano Agosti scriveva di una «non facile collocabilità (...) nel quadro pur variegato dell’attività poetica contemporanea». A distanza di vent’anni, a seguito della pubblicazione di Sesterno nel 2005 e con l’uscita, ora, di...

Gemelli diversi in copertina
di Mariarosa Mancuso

«Una copertina austera e discreta. Forse grigio e grigio. Lettere uguali un po’ spesse. Tutto qui. Come impressionismo basta e avanza». Sono i desiderata di Louis-Ferdinand Céline, inviati per iscritto all’editore Robert Denoel, per la copertina di Viaggio al termine della notte...

Un linguista san Nicolao
di Stefano Vassere

«Cara Naima, purtroppo sai molto poco del nonno. A causa della grande differenza d’età e la distanza geografica. Sarebbe forse ora che ti raccontassi alcune cose di lui. Di un grande uomo dall’aspetto insignificante, leggermente curvo, con una lunga barba grigioargento, al quale anni...

Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani

Sophie Strady, illustrazioni di François Martin, La memoria dell’elefante, Edizioni Il Castoro. Da 5 anni Una memoria da elefante: qui non è solo un modo dire, ma proprio, alla lettera, la memoria di Marcello, vecchissimo elefante che vive a Parigi. Elegante, cittadino, raffinato,...

Tener viva la memoria
di Roberto Porta

Una Svizzera isolata, senza alleati, costretta a guardare a sé stessa e al suo passato per placare la pressione internazionale che chiedeva incessantemente di fare chiarezza sul ruolo avuto dal nostro Paese nel corso della seconda guerra mondiale. Vent’anni fa era questa la sfida con...

La coscienza di Gotthelf
di Luigi Forte

Aveva già trentanove anni Jeremias Gotthelf quando pubblicò nel 1836 il suo primo grande romanzo Lo specchio dei contadini che l’editore Dadò propone ora nell’ottima versione di Mattia Mantovani. Era nato a Morat nel Canton Friborgo e in realtà si chiamava Albert Bitzius, figlio di...

La scuola serve
di Mariarosa Mancuso

«I don’t see a lot of money here», dice il produttore al cantante folk Llewyn Davis, che si è esibito in cerca di scrittura: «Non mi pare possa fare soldi». Succede nel film dei fratelli Ethan e Joel Coen A proposito di Davis, geniale meditazione sul talento e il successo, nel...

Tre vocabolari a Torino
di Stefano Vassere

«Tempo dopo, abbastanza inopinatamente, mi accadde di essere nominato ministro della Pubblica istruzione nel governo Giuliano Amato. Qualcuno eccepì col Presidente osservando che non avevo esperienza parlamentare e politica. E Ciampi avrebbe risposto allegramente ai critici: se ha...