Le buone e le cattive letture
di Stefano Vassere

«Lo scrittore James Joyce, nato nello stesso anno di Robert Coombes, nel suo racconto Un incontro scrisse dei libriccini da quattro soldi che circolavano in segreto nelle scuole di Dublino. Il narratore di Joyce ricorda come fosse affascinato dalle vicende ambientate nel Selvaggio...

Una montagna che vale un viaggio
di Pietro Montorfani

Un monumento forse no, ma un’imperitura riconoscenza dovrà pure tributarla la Svizzera italiana a Mattia Mantovani, un traduttore che da anni si spende per diffondere la conoscenza della letteratura di lingua tedesca (soprattutto elvetica) in contesto italofono. Tecnicamente non «uno...

Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani

Kristina Ohlsson, Il bambino argento, Salani. Da 10 anni. Bello anche questo secondo romanzo di Kristina Ohlsson, che dopo Bambini di cristallo si candida a diventare un altro best seller, con gli stessi protagonisti, i tre ragazzini Billie, Aladdin e Simona, e la stessa...

La Svizzera vista dai compositori
di Timoteo Morresi

A partire dall’Ottocento la Svizzera, con la sua natura sublime e bizzarra, il modo di vita ancestrale delle popolazioni di montagna, ha affascinato numerosi compositori, scrittori, pittori e intellettuali. Mathieu Schneider, docente all’Università di Strasburgo, nel suo recente...

Fra i libri
di Paolo A.Dossena

Il 1991, la fine della Guerra fredda, è lo spartiacque tra due momenti storici precisi della storia del Medio Oriente, così come tra i due volumi di Marcella Emiliani. All’indomani della Grande guerra, la rivoluzione turca e laicista di Kemal Atatürk abolisce il Sultanato e lo...

Anche i cavoli scrivono la storia
di Mariarosa Mancuso

La portinaia e l’odore di cavolo. Accadeva quando c’erano le portinerie, le pentole bollivano in privato e non in televisione. Muriel Barbery in L’eleganza del riccio prende atto del modello classico e variando sul tema inventa una concierge raffinatissima. Sta nel retro-portineria –...

I cari topini
di Stefano Vassere

«Quelle luminose poesiole Scialoja le raccolse in un libro in marocchino rosso fatto tutto a mano, che regalò ai tre nipotini. “Il libro girava tra amici”, raccontò, finì tra le mani di Ugo Mulas, che si appassionò della struggenza dei versi e cercò di farli pubblicare, invano....

Le voci nel silenzio dell’Emilia
di Alessandro Zanoli

Se si guarda in generale alla situazione della letteratura italiana degli ultimi anni spicca in modo evidente la compattezza del gruppo di scrittori emiliani di cui lei fa parte. Come è nato questo gruppo e, soprattutto, come spiega la sua compattezza, la sua sintonia?Credo che...