Per ogni pecora perduta
di Marco Horat

La storia che racconta Il pastore d’Islanda di Gunnar Gunnarsson (1889-1975), edito ora da Iperborea – ma l’originale è del 1936 – è di una semplicità disarmante. Un pastore di 54 anni di nome Benedikt vive in un piccolo villaggio a sud est dell’isola, sul confine tra due mondi...

Fallire è auspicabile
di Eliana Bernasconi

Durante il Festival di filosofia di Modena, svoltosi in autunno, ci si è occupati del tema, sempre attualissimo, dell’agonismo, concetto che (insieme alla competitività) attraversa la storia e si intreccia con tutti gli aspetti della vita pubblica e del singolo, nei confronti e nei...

Il luna park di Copenhagen
di Stefano Vassere

«Il gioco delle superfici nelle farfalle ostacola, o favorisce, determinate lunghezze d’onda, che generano colori intensi, oppure iridescenti: come bolle di sapone, cambiano colore a seconda del punto di vista di chi le osserva». Si sa, studiamo il linguaggio degli animali per tre...

Non c’è nulla di kafkiano
di Mariarosa Mancuso

Abbiamo cominciato a guardare Franz Kafka con occhi diversi dopo un’intervista a Claudio Magris, parecchi anni fa. Parlando dei critici – e del loro accanirsi su dettagli non sempre fondamentali – fece l’esempio di Odradek. Non sforzate la memoria (che oggi si traduce «non cercate su...

Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani

Elisabetta Gnone, Fairy Oak. Trilogia, Salani. Da 10 anni La trilogia di Fairy Oak, uscita una decina di anni fa da De Agostini, è stato un autentico caso editoriale, con oltre un milione di copie vendute, soprattutto tra le giovani lettrici, non solo italiane. Elisabetta Gnone,...

Parole che restano
di Stefano Vassere

«Guardando al mio mondo professionale, quello della linguistica e della storia della lingua, constato che sono sempre di più gli studiosi che si limitano a considerare la lingua soltanto come uno strumento per comunicare, e basta: l’immenso patrimonio storico, antropologico,...

Sulla Russia (dei poeti, e di Stalin)
di Giovanni Orelli

Vengo subito a un primo «dunque», come se avessi prima parlato di tanti, tantissimi libri che sembrano dirci: ma leggimi, perché non mi leggi? Il dunque: propongo la lettura di Rachel Polonsky, La lanterna magica di Molotov. Viaggio nella storia della Russia, trad, di Valentina...

Fiori, carne e sogni
di Mariarosa Mancuso

Due signore hanno scritto i romanzi di cui si parla (così magari quando viene da dire «si parla tanto delle famiglie inventate da Jonathan Franzen e poco delle donne che scrivono romanzi sulla famiglia» sarebbe meglio contare fino a quindici e non aggiungere luoghi comuni, già ce...