La coscienza di Gotthelf
di Luigi Forte

Aveva già trentanove anni Jeremias Gotthelf quando pubblicò nel 1836 il suo primo grande romanzo Lo specchio dei contadini che l’editore Dadò propone ora nell’ottima versione di Mattia Mantovani. Era nato a Morat nel Canton Friborgo e in realtà si chiamava Albert Bitzius, figlio di...

La scuola serve
di Mariarosa Mancuso

«I don’t see a lot of money here», dice il produttore al cantante folk Llewyn Davis, che si è esibito in cerca di scrittura: «Non mi pare possa fare soldi». Succede nel film dei fratelli Ethan e Joel Coen A proposito di Davis, geniale meditazione sul talento e il successo, nel...

Tre vocabolari a Torino
di Stefano Vassere

«Tempo dopo, abbastanza inopinatamente, mi accadde di essere nominato ministro della Pubblica istruzione nel governo Giuliano Amato. Qualcuno eccepì col Presidente osservando che non avevo esperienza parlamentare e politica. E Ciampi avrebbe risposto allegramente ai critici: se ha...

Viale dei ciliegi
di Letizia Bolzani

Julia Lee, Diario di Nancy piccola detective (illustrazioni di Chloe Bonfield, traduzione di Marina Invernizzi), San Paolo. Da 10 anni L’inserto giallo nell’elegante copertina nera e grigiazzurra dalla grafica rétro non lascia dubbi, e già il titolo è più che esplicito. Abbiamo in...

La regina Baba
di Simona Sala

Baba Dunja ha un gatto, un orto, una vicina – Marja – e dei sandali da trekking che le permettono di camminare senza sentire eccessivamente il dolore ai piedi, sempre gonfi. Glieli ha spediti sua figlia Irina, dalla Germania. Di tanto in tanto Baba Dunja arranca fino alla fermata del...

La signora dei pavoni che parlava con Dio
di Pietro Montorfani

Per Flannery O’Connor la realtà era qualcosa di semplice e allo stesso tempo stupefacente come l’aprirsi improvviso della coda di un pavone. Difficile era semmai, per lei, comprendere le profondità dell’agire umano, con tutte quelle incongruenze e contraddizioni. Gli uccelli erano...

Sulla carta
di Stefano Vassere

«In breve quello che davvero lo emozionava nelle mappe era, per Joseph Conrad, qualcosa di molto semplice: le “regioni sconosciute”. Ossia, non le certezze mostrate con precisione, ma il loro contrario: il mistero e la possibilità di fare scoperte che rendono affascinante il nostro...

La centralità del manicotto
di Mariarosa Mancuso

«…cri…i…i…i…icch»… È il ghiaccio che si incrina secondo Guido Gozzano, comprensivo di puntini e virgolette ben piazzati da uno dei più simpatici poeti italiani – pochissimo letto, però, e citato soltanto per «le buone cose di pessimo gusto». E noi, pur considerando i puntini di...