Il Venezuela sprofonda nel caos
di Angela Nocioni

C’è una guerra in corso tra fazioni delle forze armate in Venezuela. È una guerra sotterranea, almeno per ora, in cui nessuno dei due principali gruppi di potere in lotta prende il sopravvento sull’altro. Questo spiega, in parte, l’apparentemente incomprensibile capacità del governo...

Francia, tutto possibile al primo turno
di Paola Peduzzi

Gli indecisi, nel voto presidenziale in Francia, sono il 40 per cento degli elettori e questo dato sta facendo salire l’ansia ai commentatori, che ripetono ossessivamente: un’incertezza così non c’era mai stata. Sulle «prime volte» di questi anni burrascosi ci sarebbe da scrivere...

Mosca rimpiange Obama
di Anna Zafesova

Sono bastati 59 Tomahawk a ribaltare gli equilibri tra i giocatori strategici in Medio Oriente, e a rompere definitivamente l’illusione di un «reset» tra Russia e Stati Uniti. Vladimir Putin sostiene che il livello delle relazioni, «soprattutto sotto l’aspetto militare non è...

Sud Africa, crisi nera
di Pietro Veronese

Qualcuno ricorderà ancora la scena, trasmessa dalle tv di tutto il mondo. Era l’11 luglio 2010, allo FNB Stadium di Johannesburg era in programma la finale dei Mondiali di calcio: Paesi Bassi-Spagna. Shakira cantò per l’ultima volta il suo Waka Waka, che comunque aveva avuto tutto il...

Un segno di vicinanza
di Giorgio Bernardelli

Era già un viaggio di per sé delicatissimo quello di papa Francesco con destinazione il Cairo. Ma dopo gli attentati che, nella domenica delle Palme in Egitto, hanno ucciso 46 cristiani copti tra le città di Tanta e Alessandria, le giornate del 28 e 29 aprile sono diventate un...

Trump punisce Al-Assad
di Lucio Caracciolo

La strage di Khan Shaykhun, cittadina del Nord-Ovest siriano, provocata secondo i ribelli da un attacco chimico a opera dell’aviazione di Bashar al-Assad, ha riportato l’attenzione mediatica sul massacro infinito che dal 2011 infuria in ciò che resta della Siria. Ma soprattutto ha...

Macron, En Marche!
di Paola Peduzzi

Emmanuel Macron è l’uomo del momento in Francia, con i suoi pochi anni e un’agenda riformatrice, liberale, europeista. Nessuno credeva che questo trentanovenne ex banchiere, ex funzionario dell’Eliseo, ex ministro dell’Economia, nessuna elezione vinta all’attivo potesse diventare la...

È già il secolo di «Cindia»?
di Federico Rampini

Una settimana prima di ricevere il presidente cinese Xi Jinping in Florida, Donald Trump firmava due ordini esecutivi che potevano segnare un’apertura delle ostilità negli scambi internazionali. Stiamo assistendo alla fine della globalizzazione «americana» e forse come conseguenza si...