Verso una stretta sull’immigrazione
di Barbara Gallino

Altro che sovranità sui confini. Lo slogan «Riprendiamo il controllo!», che aveva convinto tanti sudditi di Sua Maestà a votare a favore dell’uscita del Regno Unito dalla Ue al referendum del 2016, ha avuto un effetto boomerang. Almeno per quanto riguarda gli sbarchi di migranti in...

Sorpresa: Mosca potrebbe trattare
di Lucio Caracciolo

Come in quasi ogni guerra, mentre sul campo si combatte, in luoghi e tempi imprecisati, opportunamente nascosti, si negozia la pace. O meglio il cessate-il-fuoco. A questa legge non sfugge il conflitto fra Russia e Ucraina. Ovvero fra russi e ucraini con il sostegno della Nato, cioè...

Un Grand Old Party senza Trump?
di Federico Rampini

Joe Biden non diventa quell’anatra zoppa che si temeva e affronta gli impegni internazionali con una credibilità intatta, a cominciare dal G20 di Bali. Gli alleati dell’America nel mondo possono tirare un sospiro di sollievo: nel prossimo biennio non avranno a che fare con...

Crisi climatica e rilancio dei fossili
di Alfredo Venturi

A trent’anni dal Summit della Terra di Rio de Janeiro, che per la prima volta chiamò i Governi al capezzale del pianeta malato, a venticinque dal Protocollo di Kyoto che li impegnò a ridurre le emissioni, infine sette anni dopo l’Accordo di Parigi che di quell’impegno fissò la misura...

«Mi sento un ebreo protestante»
di Sarah Parenzo

Il primo novembre gli israeliani sono stati chiamati alle urne per la quinta volta in quattro anni. Le elezioni si sono concluse con una vittoria schiacciante della coalizione di destra guidata dall’ex premier Benjamin Netanyahu e con il fallimento totale della sinistra. Particolare...

È sempre il Paese più pericoloso del mondo
di Francesca Marino

«Questo è un uomo (Xi Jinping) che sa ciò che vuole, ma che ha un’enorme, enorme serie di problemi. Come lo gestiamo? Come lo gestiamo rispetto a ciò che sta accadendo in Russia? E a quella che ritengo sia forse una delle Nazioni più pericolose al mondo: il Pakistan. Armi nucleari...

C’è speranza per l’Amazzonia
di Angelo Ferracuti

Nelle ultime ore del voto di domenica 31 ottobre ci arrivavano messaggi da amici brasiliani: Bolsonaro stava cercando di ribaltare il risultato giocando d’azzardo e usando tutti i mezzi illegali a sua disposizione. Dalle fake news diffuse da mesi dal suo ufficio elettorale – che...

Tra grandi sfide
di Angela Nocioni

In Brasile torna al Governo il riformismo progressista. Torna Luiz Inácio Lula da Silva (nella foto) e con lui la politica intesa come disponibilità all’accordo, alla mediazione, all’inclusione. Ed è importante, perché le elezioni presidenziali brasiliane fanno da faro di solito per...