Farage non invaderà Westminster
di Cristina Marconi

I più ottimisti notano che il voto europeo ha meccanismi troppo diversi da quelli delle elezioni generali: il 31,7% del Brexit Party non si tradurrà necessariamente in un’invasione di Westminster. I più pessimisti pensano che gli euroscettici dominano da tre anni il dibattito e che...

Parliamo europeo
di Paola Peduzzi

Più di duecento milioni di elettori europei, un’affluenza record, una larga maggioranza alle forze europeiste. Le elezioni europee della sopravvivenza, quelle dello scontro tra le forze nazionaliste e le forze a protezione del progetto europeo, hanno consegnato un Europarlamento che...

La Lega sopra le Stelle
di Alfredo Venturi

L’hanno scelto più di nove milioni di elettori, oltre un terzo dei votanti, e ora Matteo Salvini si appresta a incassare il dividendo del suo trionfale successo. Si era messo in testa di «cambiare l’Italia e cambiare l’Europa», ma il mancato sfondamento delle forze sovraniste...

Cina e America Latina, socie in affari
di Angela Nocioni

In controtendenza con il periodo d’oro per i candidati outsider, a Panama le elezioni presidenziali sono state vinte da un partito tradizionale, il Partido revolucionario democratico, centro-sinistra classico. Il nuovo presidente è Nico Cortizo e il 5 maggio ha vinto con due soli...

Finisce qui un pezzo di storia
di Federico Rampini

La nuova guerra fredda è cominciata. Tra Stati Uniti e Cina non siamo più nell’ambito di una guerra commerciale. Ormai è chiaro che gli squilibri tra esportazioni e importazioni sono stati solo un casus belli, un capitolo in uno scontro ben più vasto. È come se di colpo si fossero...

Non è «soltanto» questione di Brexit
di Lucio Caracciolo

La lunga e tortuosa saga della Brexit espone la crisi culturale, identitaria e geopolitica del Regno Unito. La questione decisiva non è se, come e quando Londra lascerà l’Unione Europea – dove peraltro non è mai davvero entrata, se non con la punta del piede – ma che cosa resterà...

India, lo tsunami Modi
di Francesca Marino

Narendra Modi si riconferma alla guida dell’India, e questa volta non con «l’onda zafferano» del 2014 ma con un vero e proprio tsunami che scardina ogni previsione e ogni aspettativa formulata fino al giorno prima sia da destra che da sinistra. Prima di lui c’era riuscita soltanto...

Aborto, l’ultradestra americana chiede il conto
di Luisa Betti Dakli

Nel 2012 negli USA, tra le nomination repubblicane per le presidenziali, c’era l’ultraconservatore cattolico Rick Santorum che in campagna elettorale diceva che «le donne violentate non devono interrompere la gravidanza perché quel bambino è un dono di Dio». Parole che 7 anni fa...