Il lusso al tempo del Corona
di Giulia Pompili

Quando a metà aprile la casa di moda Hermès ha riaperto il suo negozio a Guangzhou, in Cina, l’incasso del primo giorno di apertura ha raggiunto la cifra record di 2.7 milioni di dollari. Lo chiamano revenge spending, una reazione psicologica che porta il consumatore ad acquisti con...

L’incognita africana
di Pietro Veronese

Ultimo è arrivato il Lesotho. Mercoledì 13 maggio il Ministero della sanità del piccolo regno montano dell’Africa australe ha annunciato che di 81 campioni mandati ad analizzare in Sud Africa, uno si era rivelato positivo. E si temeva che altri sarebbero seguiti. Fino a quel giorno,...

Bolsonaro fa terra bruciata
di Angela Nocioni

Non è facile fare il Donald Trump senza essere Donald Trump. Da un paio di mesi il presidente brasiliano Jair Bolsonaro tenta di improvvisare un’imitazione politica della spavalderia con cui, agli inizi dell’epidemia del Covid-19, la Casa Bianca ha trattato le notizie sul contagio....

Giuseppe Conte, vittima del virus?
di Alfredo Venturi

Io avrei violato la Costituzione? Ma quando mai. In un’intervista alla «Stampa» Giuseppe Conte si difende dall’accusa che da più parti gli piove addosso, quella di avere gestito la pandemia da Coronavirus con un piglio decisionista che richiama la prassi dispotica dei pieni poteri....

Silenzio e orgoglio
di Alfio Caruso

Anche al tempo del Coronavirus è sempre l’Emilia di quand’erano tutti comunisti, persino quelli che comunisti non lo erano e rifiutavano di fare la spesa nei negozi e nei supermercati delle Coop per timore che i loro soldi finissero al Pci e attraverso i suoi canali all’Urss dei...

All’ombra della bandiera cinese
di Francesca Marino

La chiamano «Health Silk Road», e va di pari passo con la ormai famosa, o per meglio dire famigerata, «New Silk Road» nota anche come Belt and Road Initiative. Segue la stessa rotta geografica e geopolitica e, soprattutto, ha lo stesso obiettivo: connettere e unificare il resto del...

Dal lockdown alla Grande Depressione
di Federico Rampini

Nuovo balzo della disoccupazione americana: 3,2 milioni di persone si sono aggiunte nell’ultima settimana alle liste di coloro che richiedono le indennità. In sette settimane, da quando sono iniziati i primi lock-down, il totale degli americani senza lavoro ha raggiunto i 33,5...

Haftar, l’uomo forte non troppo forte
di Daniele Raineri

La sera del 27 aprile il generale libico Khalifa Haftar si è presentato in televisione per dichiarare che accetta il mandato del popolo, che gli chiede unanime di considerare nullo un vecchio accordo politico del 2015 e di dare tutto il potere al Comando Generale dell’Esercito...