Jeannette Schaller è responsabile della pianificazione finanziaria alla Banca Migros


La previdenza giusta per il periodo sabbatico

La consulenza della Banca Migros
/ 02.09.2019
di Jeannette Schaller

Negli ultimi dieci anni Susy si è concentrata al massimo sul lavoro e ora prevede di concedersi un periodo sabbatico di un anno. Presto si rende conto di quanto sia importante prepararsi non solo organizzando il viaggio, ma anche occupandosi per tempo della copertura previdenziale e assicurativa:

▪ AVS/AI/IPG: durante il periodo sabbatico, non corrispondendo il salario, il datore di lavoro di Susy non versa i contributi alle assicurazioni sociali. È invece Susy a dover contattare direttamente la cassa di compensazione AVS per assicurarsi di avere sufficienti contributi AVS nell’anno civile del periodo sabbatico, ossia almeno 482 franchi.

▪ Cassa pensioni e assicurazione infortuni professionali: per legge la copertura assicurativa termina un mese dopo l’ultimo versamento del salario. La copertura dell’assicurazione infortuni può essere prorogata di sei mesi, quella della cassa pensioni di 6-24 mesi, a seconda del datore di lavoro. Il premio dell’assicurazione contro gli infortuni è interamente a carico di Susy, proprio come di norma quello della cassa pensioni. È inoltre consigliabile sottoscrivere un’assicurazione privata contro gli infortuni a integrazione dell’assicurazione professionale, poiché normalmente quest’ultima copre le cure mediche effettuate all’estero solo fino al doppio dell’importo che si pagherebbe in Svizzera.

▪ Terzo pilastro: solo le persone che nell’anno civile in questione continuano a percepire un reddito soggetto all’AVS e che sono assicurate presso la cassa pensioni, possono versare fino a 6826 franchi nel terzo pilastro.▪ Indennità giornaliera di malattia: a seconda dell’assicuratore, la copertura può essere mantenuta anche durante il congedo non retribuito. In questo caso il premio sarebbe interamente a carico di Susy. All’occorrenza si può anche stipulare un’assicurazione privata supplementare presso un assicuratore di viaggi o una cassa malati.

▪ Cassa malati: anche chi notifica la propria partenza al controllo abitanti deve assicurarsi obbligatoriamente presso una cassa malati in Svizzera. Quest’obbligo vige fino a quando non viene comunicata una nuova residenza all’estero. In tutto il mondo l’assicurazione di base copre al massimo il doppio dell’importo che si pagherebbe in Svizzera. Al di fuori dell’Europa questo limite spesso non è sufficiente, pertanto si raccomanda di stipulare un’assicurazione malattia supplementare per il periodo necessario.