Jeannette Schaller è responsabile della pianificazione finanziaria alla Banca Migros


Formazione e perfezionamento

La consulenza della Banca Migros
/ 05.03.2018
di Jeannette Schaller

Dal 2016 tutti i costi di formazione e di perfezionamento professionale sono deducibili fiscalmente. Risultano quindi particolarmente interessanti, dal punto di vista fiscale, le riqualificazioni facoltative o le seconde formazioni così come le spese di avanzamento professionale. In questi casi – al contrario dei costi di perfezionamento – in passato non era ammessa alcuna deduzione. L’attuale regolamentazione non è solo migliore sotto il profilo tributario, ma semplifica anche il sistema fiscale, che prima doveva fare i conti con problemi di definizione e distinzione. Il perfezionamento non deve quindi essere più necessariamente associato alla professione attualmente esercitata.

La deduzione massima a livello federale ammonta a 12’000 franchi l’anno. I cantoni, per quanto riguarda la loro quota fiscale, possono imporre limiti propri. La maggior parte dei cantoni fa riferimento alla Confederazione. Solo a Basilea-Città è possibile far valere una maggiore deduzione a livello cantonale (18’000 franchi). In Ticino il limite massimo (10’000 franchi) è invece al di sotto del limite della Confederazione.

Oltre ai costi di formazione e di viaggio, nelle spese deducibili rientrano anche il materiale didattico, il vitto fuori casa e i costi di pernottamento. Potete detrarre dall’imposta sul reddito tutti i costi di formazione e di perfezionamento, sempre che siano stati sostenuti da voi stessi (nessun rimborso da parte del datore di lavoro) e che possano essere dimostrati.

Rimangono esclusi da questa regolamentazione i costi connessi a corsi linguistici che non hanno alcuna attinenza con l’attività professionale e altri corsi legati a hobby. 

Quando un anno fa avevamo accennato queste novità, una mamma (allora senza attività lucrativa e in formazione con l’obiettivo di mettersi in proprio) chiedeva se fosse necessario disporre di un reddito per poter dedurre i costi di perfezionamento. In effetti è proprio così: nessun reddito, nessuna deduzione. Un altro presupposto è che il/la contribuente abbia conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo livello (ad esempio maturità o apprendistato) e abbia compiuto il 20° anno di età.

Informazioni

Per altri suggerimenti in materia fiscale: blog.bancamigros.ch