Ho percorso un breve tratto di una ferrovia locale con un gruppo di studenti che avevano occupato tutti i sedili del vagone dove mi trovavo, viaggiatore solitario fino a un momento prima, e non ho potuto fare a meno di ascoltare le loro parole, non dirette ai compagni presenti ma nel microfono dei rispettivi cellulari. Ho ascoltato per la prima volta un’espressione che mi ha colpito; uno dei ragazzi ha ripetuto più volte al suo corrispondente: «Questa è troppo una storia malata!».A me le storie piacciono, non posso fare a meno di domandarmi: le storie si ammalano? Se una storia può avere la febbre, in quale parte deve essere infilato il termometro per misurargliela? Nell’incipit? Nell’epifania? E poi: tra le tante specializzazioni sanitarie esiste quella che cura le storie malate? In assenza di precedenti e di una letteratura medica, possiamo fare solo delle ipotesi.
Proviamo con una storia conosciuta da tutti, Cenerentola, e vediamo da quali morbi può essere stata infettata. Quando la nostra protagonista sente rintoccare i dodici colpi che annunciano la mezzanotte, sa che deve fuggire dal palazzo del Principe perché l’incantesimo cesserà. Lei scappa, lui la insegue senza raggiungerla ma trova su un gradino della scala una scarpetta che Cenerentola ha perso e non avrà pace finché non sarà riuscito a trovare la ragazza col piede giusto. Fin qui la storia scoppia di salute. In quella malata il Principe inciampa in cima allo scalone, rotola giù per tutti i gradini, si fracassa un bel po’ di ossa e devono ricoverarlo in traumatologia dove viene accudito da un’infermiera che di scarpe porta chi dice il 45 chi il 46, ma è tanto una brava ragazza e poi ha un bel sorriso. Stando coricato, il Principe vede l’infermiera solo dalla vita in su e quando finalmente potrà alzarsi e contemplarla tutta intera, con quei piedoni e quei polpacci pelosi e tozzi come colonne romaniche, la frittata è bell’e che fatta, il fascino della ragazza evapora.
Tra l’altro il Principe è anche offeso con Cenerentola perché lei non si è neanche girata a guardare cosa succedeva quando ha sentito i tonfi prodotti da Sua Altezza rotolando giù dalle scale, ignora che lei non poteva perdere neanche un minuto se voleva salvare l’incantesimo.Siccome il Principe è piuttosto robusto (è severamente vietato collegare l’aggettivo «obeso» a un membro di Casa Reale), cadendo ha schiacciato la scarpetta persa da Cenerentola riducendola a una frittella. Il suo ciambellano l’ha ritrovata e gliel’ha portata in ospedale la prima volta che è andato a fargli visita, pensando di fargli un piacere. Non è un segreto di Stato la notizia che Sua Altezza è un feticista e va pazzo per le donne con i piedi piccoli. Il Principe tiene fra le mani e contempla a lungo quella sorta di pizza mormorando, fra sé e sé: «Dovevo essere ubriaco quando mi sono messo a correre dietro a quella squinzia».Un malanno ancora più grave colpisce le storie quando ambiscono a diventare evento mediatico, con milioni di follower. Un trionfo di Cenerentola sulle sorellastre preparato con indiscrezioni, annunci e conferenze stampa, non può non suscitare l’istinto della caccia nella concorrenza e la voglia di scoprire cosa c’è dietro. Chi paga tutte le spese? La carrozza, i quattro cavalli, il vestito, l’affitto del palazzo e della cucina? Per quanto riguarda il noleggio del Principe, se ne trovano sul mercato di quelli disposti a farlo gratis, pur di guadagnare un po’ di notorietà. Però bisogna fornire loro il corredo, la divisa, lo spadino, le decorazioni.
Ma quando tutto è pronto per dare il via, bisogna far fronte a un evento imprevisto. Il Principe, anche se noleggiato a basso prezzo in una stagione di saldi, è un vero Principe.Come tale ha l’odorato raffinato e pretende che la ragazza che farà Cenerentola indossi le famose scarpine all’ultimo istante prima che Lui ne raccolga una e se la porti al naso per aspirarne voluttuosamente il profumo. Cenerentola pianta un colossale capriccio, s’impunta, vuole indossare le scarpine fin dall’inizio. Cosa c’è dietro? È presto detto: una nota marca di scarpine da fiaba ha foraggiato di nascosto la ragazza perché fin dall’inizio facesse vedere bene le scarpette tenendo in vista il marchio. La concorrenza si trova uno scoop servito su un piatto d’argento. Svelato il trucco, Cenerentola è costretta ad auto sospendersi.Quando una storia si ammala in quel modo è irrecuperabile, non resta che sopprimerla.