Il programma «ici.insieme qui.» promuove associazioni e progetti a sostegno dell’integrazione
La nostra società sta attraversando profondi mutamenti, ed è sempre più stratificata. Questo non è sempre facile, soprattutto quando ci si deve confrontare con il fatto che di base la Svizzera è una «Willensnation», e dunque già per definizione è il risultato di una sorta di progetto di appartenenza, costituito da regioni profondamente diverse e con idiomi diversi.
«ici. insieme qui.» è un programma della Stiftung für Sprach- und Bildungsförderung in collaborazione con Impegno Migros, della Commissione federale della migrazione CFM, della Conferenza dei delegati cantonali all’integrazione CDI e della Conferenza svizzera dei servizi specializzati nell’integrazione CoSI. Ne abbiamo parlato con Angela Zumbrunn della Direzione Società e cultura della Federazione delle cooperative Migros, co-responsabile del progetto.
Angela Zumbrunn, potrebbe darci una breve ma esaustiva descrizione del progetto ICI?
«ici. gemeinsam hier.» («ici. insieme qui.», Ndr) è un programma di sostegno per il rafforzamento dell’impegno volontario nell’ambito di progetti di integrazione sociale che permettono a persone con esperienze culturali diverse di entrare in contatto. È stato sviluppato in collaborazione con dei partner istituzionali statali ed è reso possibile dalla Fondazione Stiftung für Sprach- und Bildungsförderung SSuB (Fondazione per la promozione della lingua e della formazione). Noi di Migros-Engagement ci occupiamo dell’attuazione del programma di sostegno.
Perché è così importante che il maggior numero possibile di persone venga a conoscenza del progetto «ici. insieme qui.»?
Per diversi aspetti. Da una parte, affinché le persone attive in questo campo sappiano che possono richiedere dei contributi da parte nostra. Inoltre, disponiamo di opuscoli in tutte le lingue nazionali e di studi, al fine di ottenere il massimo impatto possibile sulla società . Attraverso il nostro contributo desideriamo essere di ispirazione e sostenere chi si impegna insieme ad altri per una società più aperta, variata e solidale.
In che modo la cittadina o il cittadino comune possono fare la differenza?
L’impegno personale sul posto, ad esempio nel vicinato, nel quartiere o nel comune, è fra le opportunità più efficaci per promuovere la varietà e la coesione. Chiunque può offrire il proprio contributo grazie a piccole azioni locali e al contatto diretto con le persone intorno a sé. Ad esempio prestando il proprio tempo in una società sportiva o in un caffè narrativo.
Come ci si candida per un Mini-Grant e quali requisiti deve soddisfare l’associazione che si candida?
Il progetto dovrebbe riunire su un piano paritario persone caratterizzate da diversità culturale e linguistica. Deve essere accessibile gratuitamente, implementato a livello locale e gestito da un’organizzazione senza scopo di lucro. Il team dovrebbe essere eterogeneo e composto prevalentemente da volontari. Tutti gli altri criteri sono consultabili su Mini-Grants (IT). In caso di dubbi offriamo regolarmente uno sportello per consulenze anche in italiano.
Crede che in questo momento storico la coesione abbia un valore ancora più grande?
Grandi cambiamenti come quelli cui assistiamo in ambito geopolitico o della digitalizzazione generano un senso di insicurezza, mentre il divario sociale continua ad aumentare. Per questo motivo il focus è sulla promozione della coesione sociale. Migros si è sempre impegnata a favore dello sviluppo sociale. Per questo cerchiamo sempre nuove nicchie in cui inserirci con il nostro sostegno. Con «ici.gemeinsam hier.» completiamo l’offerta di stato e cantoni.
Il Ticino solitamente partecipa a questi progetti?
Con «ici.gemeinsam hier.» sosteniamo progetti da tutto il Paese, ma ci piacerebbe incrementare il nostro sostegno a progetti ticinesi. Per questo ci rivolgiamo alle associazioni più piccole e di recente costituzione, per informarle della nostra offerta di sostegno.
L’impegno a favore di persone con un passato migratorio ha una lunga storia in Ticino, dove vi sono molte associazioni consolidate. Da tempo sosteniamo soprattutto associazioni del Luganese e del Bellinzonese come ad esempio le Associazioni Amélie, DaRe, GeaMondo, Il Tragitto e la Cooperativa Baobab. Nel 2025 ad alcune di queste associazioni è stato conferito perfino un ici-Award. Ci piacerebbe sostenere altri progetti in Ticino; questi potrebbero risultare interessanti anche per iniziative nella Svizzera tedesca o in Romandia.
Perché è importante che partecipi anche il Ticino?
Il nostro programma di sostegno mira a promuovere la parità di opportunità e la partecipazione. Per questo è importante che il nostro sostegno sia accessibile a tutte le regioni di questo Paese. I criteri per ottenere dei Mini-Grants sono di facile accesso e pensati appositamente per le associazioni più piccole o ancora poco strutturate. Ora offriamo anche consulenze in italiano per rispondere alle domande di chi vuole candidarsi. Le candidature e i documenti possono naturalmente essere presentati in italiano.
