Imposizione individuale: le mosse più opportune per le coppie

by azione azione
22 Aprile 2026

La consulenza della Banca Migros, in un prossimo futuro le coppie sposate non saranno più tassate congiuntamente bensì separatamente, il che si ripercuote anche sulla previdenza per la vecchiaia

Addio alla «penalizzazione del matrimonio», che dall’8 marzo ha i giorni contati. L’elettorato svizzero ha deciso che in futuro la tassazione delle persone sposate non sarà più congiunta, bensì separata. In tal modo le coppie sposate saranno equiparate fiscalmente a quelle non sposate. Finora, a seconda delle circostanze, le coppie coniugate hanno versato più imposte.

Cosa cambia concretamente

Ciascun coniuge – spiega l’esperto Olivier Serex – compila la propria dichiarazione d’imposta: in parole povere il reddito, il patrimonio e le deduzioni fiscali si applicano alla singola persona e non più alla coppia. Di conseguenza cambia anche la progressione fiscale.

Esempio: due persone sposate guadagnano 80’000 franchi all’anno ciascuna.

Finora il rispettivo reddito veniva cumulato fiscalmente: 160’000 franchi all’anno. Poiché il reddito complessivo è più alto di quello singolo, la coppia rientra automaticamente in una fascia fiscale più elevata. In futuro, invece, l’imposizione sarà individuale e l’onere fiscale diminuirà, dal momento che i due redditi, essendo più bassi, sono soggetti a un’aliquota fiscale inferiore.

Le imposte interessate dall’imposizione individuale

La modifica legislativa riguarda l’imposta federale diretta e le imposte statali e comunali. I Cantoni sono tenuti ad adeguare di conseguenza le loro leggi fiscali e ad attuare l’imposizione individuale.

Gli effetti della riforma sulle famiglie

Se una coppia ha figli, le deduzioni rilevanti per questi ultimi (deduzione per i figli, deduzione per l’assicurazione, deduzione per la custodia di terzi) saranno suddivise in parti uguali tra i genitori per l’imposta federale diretta. Per sgravare le famiglie, la deduzione per figli aumenterà dagli attuali 6800 franchi a 12’000 franchi. Le economie domestiche con un solo reddito sono svantaggiate, perché la deduzione per i figli deve essere ripartita, questo vuol dire che il/la partner senza un proprio reddito non può far valere la sua parte di deduzione.

Entrata in vigore della riforma

Al più tardi il 1° gennaio 2032. Il lungo lasso di tempo è necessario affinché la Confederazione e i Cantoni possano procedere agli adeguamenti tecnici e amministrativi, ad esempio nei loro sistemi informatici. In alcuni Cantoni l’introduzione dovrebbe avvenire più tardi rispetto all’attuazione a livello federale, nel periodo transitorio potrebbe quindi accadere che le coppie siano tassate separatamente a livello federale, ma congiuntamente a livello cantonale.

Vincitori e perdenti

Con l’imposizione individuale, il reddito di ciascuna persona è considerato e tassato separatamente. A seconda della ripartizione dei redditi tra i coniugi, la progressione fiscale ha effetti diversi.

Chi è avvantaggiato

– Le coppie con doppio reddito e redditi simili, poiché la progressione per persona è di solito inferiore.

– Le coppie di pensionati, perché le rendite AVS distribuiscono i redditi in modo più uniforme tra i coniugi rispetto alle coppie più giovani.

– Le persone non coniugate senza figli il cui reddito imponibile non supera 100’000 franchi circa, dal momento che, rispetto al passato, la nuova tariffa fiscale grava maggiormente sui redditi più elevati.

Chi è svantaggiato

– Le coppie monoreddito o con forti disparità di reddito: il reddito più elevato rientra nella progressione elevata, senza alcuna compensazione da parte del/della partner.

– Le coppie non coniugate con figli e reddito medio-alto: se i figli sono due, sono svantaggiate le coppie non sposate a partire da un reddito di circa 115’000.

– Le famiglie monoparentali o i divorziati con obblighi di mantenimento e reddito medio-alto.

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