Un idraulico per Sanremo

by azione azione
18 Febbraio 2026

«Borgo anticooo…! Dai tetti bigi sotto il cielo opacooo…!»

«Fatelo smettere per l’amor del cielo! Non si può lavorare in mezzo a ’sto casino!» Il direttore dell’agenzia piomba nell’anticamera del suo ufficio con occhi da pazzo e le tre segretarie si bloccano per la sorpresa. Dal bagno in fondo al corridoio fluisce il canto possente e melodioso. Enrica, la più anziana delle tre, tenta di calmare il boss: «È l’idraulico più bravo della città». «Non può lavorare in silenzio come fanno tutti gli altri?». Carlotta si fa coraggio: «C’è il rischio che se gli diciamo di smettere si offenda e se ne vada, piantando il lavoro a metà, ha una lista di prenotazioni lunga un chilometro». Chantal, l’impiegata più giovane, completa il ragionamento: «E noi continueremmo a restare senza bagno chissà per quanto tempo». Riprende Enrica: «Quando ha scoperto che siamo un’agenzia di spettacolo, ci ha messi in cima alla lista…». Il direttore finalmente comprende: «Cioè? Per lui questo lavoro sarebbe una specie di provino?». «Sì, spera di farsi notare».

«Binariooo! Triste e solitariooo!» riattacca l’idraulico. Enrica torna alla carica: «Non si può negare che abbia una bella voce, calda e intonata». «È proprio questo che mi provoca l’orticaria. Almeno cantasse male!». Il direttore era gonfio di rabbia: «È dai tempi di Villa e Taioli che non sappiamo cosa farcene di una bella voce! Enrica, per favore, vada lei a spiegarglielo». Enrica scuote la testa: «Mi dispiace direttore, in tanti anni è la prima volta che rifiuto di eseguire un suo ordine. Siamo stufe di chiedere ospitalità all’ufficio del notaio al piano di sotto».

La granitica rabbia del direttore inizia a sgretolarsi: quelle tre sono troppo preziose per correre il rischio di inimicarsele: «Cosa proponete allora?». «Non so…», questa volta prende parola Chantal, e dagli sguardi che si scambia con le colleghe si può dedurre che le tre hanno messo a punto una proposta. «Si potrebbe, così, tanto per dargli una piccola soddisfazione, fargli registrare una canzone, una di quelle classiche, cantate da Claudio Villa, girare un video clip da mettere in rete…». «Scherzate? A parte la spesa, non ce lo leveremmo più dalle scatole». «Bè!», chiosa Enrica, «Scommetto che è disposto a coprire le spese facendoci uno sconto. Senza contare che avere un idraulico bravissimo sempre a portata di mano non sarebbe affatto male». «Va bene», si arrende il direttore. «Occupatevene voi. E che non si sappia in giro che la nostra agenzia promuove le belle voci. Saremmo rovinati».

L’idea vincente l’ha Chantal: «Gli facciamo cantare un classico di Claudio Villa, Granada. Vestito da idraulico e fiero di esserlo. Ci facciamo aiutare da ChatGPT a cambiare le parole». Ecco il risultato: «Idraulico! / Terra di tubi e di scarichi, / sei la passione che scorre in me! / Con le mie mani sistemo i lavandini, / tra rubinetti e guarnizioni, oh che c’è! / Idraulico! / Il mio destino è nel sifone, / tra mille gocce risplendo ancor. / Sento cantare il tuo scroscio potente, / sei come un’onda che dà il buon umor! Chiave inglese, / sei la mia spada brillante, / tra i flessibili io danzo elegante. / E se un tubo perde un po’, / con te lo aggiusterò, / e l’acqua scorrerà… / nel cuore della città / Idraulico! / Con la mia tuta e il mio coraggio, / entro nei bagni, affronto ogni ostacolo. / Senza paura del calcare ribelle, / rido del gocciolar instancabile! / Idraulico! / La tua bellezza è in ogni scarico, / quando il lavandino torna a cantà. / Oh professione che ha dignità, / sei il mio canto di libertà!».

Due mesi dopo. Enrica, mentre a casa sua sta facendo un giro di canali televisivi, capita sul primo piano del suo principale che sta rispondendo alle domande di un’inviata: «Bè, sì, effettivamente, ho sempre creduto alle qualità canore del nostro idraulico, fin dal primo giorno, fin da quando l’ho sentito cantare mentre lavorava nel bagno della nostra agenzia. Non le dico le resistenze nel nostro ambiente; dicevano tutti che non c’è più mercato per una bella voce. Ma io ho tenuto duro e ho vinto alla grande. Il suo video clip è in rete da meno di tre mesi e ha già cinque milioni di follower. È presidente della Confraternita degli Idraulici Onorari. Fra tre mesi, in tempo per il Salone del Libro, uscirà la sua autobiografia. Gli editori hanno fatto a gara per aggiudicarsela. Non posso farne il nome ma una casa di mode di primaria importanza lo ha scritturato come testimonial per una nuova linea di tute da idraulico. Il contratto prevede che lui la indossi sempre, anche quando va a dormire. Per il prossimo Festival di Sanremo ci sono trattative in corso: lui ci andrà solo se gli lasceranno indossare la tuta da idraulico».