I misteri della Valle Malvaglia

by azione azione
12 Gennaio 2026

L’inedito punto di vista delle storie di Mauro Veziano

La Valle Malvaglia nasconde misteri. Alcuni sono noti, altri invece si sono persi nel tempo perché riguardano un territorio troppo limitato o un gruppo di persone così ristretto da non poter raggiungere platee allargate. Mauro Veziano li definisce «misteri ufficiali» e «misteri ufficiosi» nella prefazione al suo ultimo libro La Valle Malvaglia. Storie e leggende da poco pubblicato nella collana Terra ticinese di Fontana edizioni. L’autore chiarisce anche, fin dall’inizio, che quella che il lettore ha tra le mani è «un’opera di fantasia che incorpora elementi reali, non è assolutamente il Foglio Ufficiale».

Il risultato di questo approccio molto più legato al fantastico, o se preferite al fantasy, che non alla rigorosa ricerca storica è un libro pieno di collegamenti creativi che propone una prospettiva diversa per raccontare il territorio attraverso storie e leggende locali che non mancano di suggestione. E infatti il sottotitolo del libro è proprio Aneddoti, favole e atmosfere da un inedito punto di vista.

Per avere un’idea di cosa l’autore intenda per «inedito punto di vista» basta leggere il titolo di alcuni capitoli: Da Malvaglia al Bois de Boulogne in compagnia di Asterix ed Obelix, Filovie e fiaschi, Cosa nasconde l’acqua delle cascate, La lama che divide i morti dai vivi, fino a Coincidenze francofone. Proprio la Francia torna più di una volta nel libro, il legame è noto: storicamente gli uomini della valle emigravano a Parigi soprattutto come marronai. Ma Mauro Veziano sa suggerire al lettore altri percorsi più o meno fantasiosi, invitandolo a seguire collegamenti acrobatici che portano anche Asterix tra i nostri boschi. E non è tutto, per chi ci crede avvicinandosi alle tante cascate della valle è facile sentire il canto delle Naiadi: così un territorio familiare torna a stupirci.