La terapia di coppia del dottor Hakim

by Claudia
26 Aprile 2021

Videogiochi – <i>It Takes Two</i> è un originale gioco collaborativo in cui i partecipanti devono affidarsi l’uno all’altro

I videogiochi che offrono attività online si concentrano molto spesso su esperienze che mettono i giocatori l’uno contro l’altro, in uno sforzo per arrivare primo o per eliminare il maggior numero di nemici. Tuttavia, non è ovviamente la sola attività condivisa possibile. Si possono anche creare esperienze da condividere in modo cooperativo, in cui due o più persone collaborano per finire il gioco. Oggigiorno queste esperienze vengono proposte via internet, con sistemi come PlayStation Network o Xbox Live. C’è però una terza via, quella della partita cooperativa locale in cui i giocatori condividono lo stesso schermo, solitamente diviso in due in verticale o orizzontale. Uno stile di gioco che andava per la maggiore all’epoca di PlayStation 2, GameCube ed Xbox ma che con l’avvento dei servizi online è passato un po’ di moda. Non per Hazelight Studios, talentuoso team di sviluppo basato a Stoccolma, che per il suo It Takes Two ha deciso che non solo i giocatori dovevano collaborare ma anche che possono (anzi, è raccomandato) giocare in due seduti sullo stesso divano. Perché It Takes Two è la storia di una coppia in crisi, sull’orlo del divorzio, che dovrà imparare a collaborare e a fare affidamento l’uno sull’altra per tentare di salvare un matrimonio e anche per… tornare ad essere umani.
It Takes Two, come dicevamo, è la storia di una coppia formata da May e Cody. L’una è sempre occupatissima con il proprio lavoro di scienziata mentre l’altro si sente sempre più abbandonato. Un sentimento condiviso anche dalla figlioletta Rose, la quale si ritrova spesso a giocare da sola con delle bamboline da lei stessa realizzate con le fattezze dei genitori. Una brutta sera però la giovane li sente discutere apertamente di divorzio e, comprensibilmente sconvolta, si rifugia nel capanno in giardino. Qui trova il Libro dell’Amore del Dottor Hakim, che implora di sistemare le cose tra i genitori. Per qualche misteriosa magia, May e Cody si ritroveranno trasportati nel corpo delle due bamboline, bagnate dalle lacrime di disperazione di Rose, impossibilitati a comunicare con lei o con chiunque altro. Per la coppia in crisi non c’è altro da fare che affidarsi alle parole del dottor Hakim, il quale ha preso vita sotto forma di libro, e superare le molte avversità che li separano dal ritorno alla normalità.
In It Takes Two i giocatori controllano ognuno o Cody o May e dovranno collaborare per risolvere enigmi e puzzle ambientali ma anche per combattere nemici e risolvere sequenze più acrobatiche. Durante le nostre avventure all’interno del capanno, nell’albero cavo in giardino, nella stanza da letto di Rose e in altre ambientazioni sempre piacevoli da scoprire, incontreremo vari personaggi assai strani. Saremo invischiati in una lotta tra un gruppo di scoiattoli rivoluzionari e uno sciame di vespe, finiremo a combattere su una nave pirata, dentro un caleidoscopio, addirittura nello spazio. Otterremo vari poteri come un fucile spara fiammiferi da usare in concomitanza con uno spara resina infiammabile, avremo uno sparachiodi, poteri magici, potremo rallentare il tempo e teletrasportarci. Ad ogni angolo, It Takes Two sa sorprendere con meccaniche e situazioni sempre diverse. Non è un gioco solo ma una decina abbondante di generi diversi che si intersecano, costringendoci a cambiare il modo in cui collaboreremo. Attraverso la crescita dei due personaggi a schermo impareremo a fidarci un po’ di più del nostro compagno di partita, sul quale dovremo fare affidamento per forza. I poteri fornitici dal gioco sono infatti sempre e solo complementari e non permettono mai a un giocatore di prevalere (o abbandonare) l’altro. Tuttavia, c’è anche una componente competitiva, visto che per tutta la durata dell’avventura ci imbatteremo in minigiochi creati per mettere alla prova le nostre abilità individuali in diverse piccole sfide. Una sorta di veloce cambio di prospettiva per divertire ma anche per far salire un po’ la tensione tra i due, in modo da spingerli entrambi a fare sempre meglio.
It Takes Two è un gioco deliziosamente realizzato, sia dal punto di vista tecnico (abbiamo giocato su PlayStation 5 e condiviso l’esperienza con un amico dotato di PlayStation 4) che da quello artistico e di design. L’unica pecca è forse che non c’è il doppiaggio in italiano, per cui dovremo accontentarci dei sottotitoli. A parte questo dettaglio ci sembrerà di stare all’interno di un film di Pixar, Toy Story è forse quello che ci viene in mente per primo. Ambientazioni che in apparenza possono sembrare banali vengono sovvertite dalla prospettiva di due bamboline alte 15 centimetri per cui anche una semplice ranocchia può diventare un fido destriero. Insomma, questo gioco è una vera e ottima sorpresa del 2021, non solo per la tematica affrontata ma anche per l’intelligenza dell’offerta proposta. In più, solo uno dei due giocatori deve acquistare il titolo, l’altro può condividere l’esperienza senza spendere un centesimo. Raccomandato a chiunque cerchi un’esperienza un po’ diversa dal solito.