In fin della fiera

Largo alle mamme, anzi, alle Madame
di Bruno Gambarotta

«Madamina, il catalogo è questo delle belle che amò il padron mio», canta Leporello a donna Elvira nel libretto del don Giovanni, scritto da Lorenzo da Ponte per Mozart. L’appellativo è tornato alla ribalta della cronaca: un gruppo di sette giovani donne torinesi ha promosso...

Postille filosofiche

La terra è piatta
di Maria Bettetini

Pensavo fosse uno scherzo. Dieci anni fa Umberto Eco pubblicava un librino su verità e finzione, nel quale, tra le altre cose, dimostrava come nel Medioevo invero non si credesse che la Terra fosse piatta, e proprio per questa convinzione Cristoforo Colombo arrivò alle isole...

home page rubrica, Voti d'aria

Ingrati e sottomaiali
di Paolo Di Stefano

Senza arrivare all’enfasi del Nobel per la Pace, nessuno ci vieterebbe di nutrire un sereno sentimento di gratitudine per Greta Thunberg (6), la ragazzina svedese che ha dato origine alle manifestazioni ecologiste di un paio di settimane fa. Gratitudine e ammirazione. Due sentimenti...

L'Altropologo

Fake news dal Medioevo
di Cesare Poppi

Non che ci sia da stare allegri, ma il fenomeno delle fake news non è certo una caratteristica dell’epoca dei social che anzi, semmai, nell’epoca dei social è sì tanto più facile produrle e farle circolare quanto è (o no?!) altrettanto agevole per chi abbia un minimo di senso critico...

La stanza del dialogo, home page rubrica

Il rapporto con un padre alcolista
di Silvia Vegetti Finzi

Gentile Signora Vegetti Finzi,da quando avevo 10 anni mio padre ha iniziato a dipendere dall’alcol e questo ha portato alla separazione dei miei genitori, che mio padre non ha mai accettato. Lui, come per giustificare la sua dipendenza e la sua depressione, sostiene che mia madre lo...

Mode e modi

Telefonate promozionali: dietro la scocciatura
di Luciana Caglio

Da squillo occasionale, che poteva incuriosire, a valanga assordante, da cui proteggersi : è cresciuto, a gran ritmo, nel giro dell’ultimo decennio, il fenomeno delle chiamate promozionali. Le prime avvisaglie risalgono, se ben ricordo, agli anni 70/80, quando, alzando la cornetta,...

Affari Esteri, home page rubrica

L’odio del suprematismo bianco
di Paola Peduzzi

Non dirò mai il suo nome, ha annunciato la premier neozelandese Jacinda Ardern (nella foto) in Parlamento: ricordatevi i nomi delle vittime, ripetete quelli, sono cinquanta, non il nome dell’attentatore di Christchurch. Tra le altre cose quell’uomo cercava «notorietà», ha detto la...

Editoriale

Christchurch, strage a ruoli rovesciati
di Peter Schiesser

I ruoli si sono rovesciati: questa volta le vittime sono musulmani, il carnefice cristiano. Le vittime hanno come sempre storie umane fatte di speranze e di sogni, il carnefice un delirio mentale che esplode in un’orgia di violenza. In ossequio a questa epoca di auto-rappresentazione...