La FCM si prepara per il futuro

L’organo direttivo e strategico di Migros riorganizza il proprio settore operativo orientandosi verso i mercati con maggiori prospettive di sviluppo
/ 09.07.2018

Nella Federazione delle cooperative Migros è in corso un processo di trasformazione per far fronte allo spostamento dal settore delle vendite stazionarie a quello online nonché alla crescente concorrenza internazionale. «Vogliamo convincere anche in futuro i nostri clienti con il miglior rapporto prezzo – prestazione e desideriamo proseguire senza limitazioni l’impegno sociale e culturale della Migros a favore della popolazione svizzera», spiega Fabrice Zumbrunnen, presidente della Direzione generale della FCM. «Al fine di sviluppare ulteriormente queste conquiste dobbiamo impiegare in modo ancora più mirato le nostre risorse». Ecco perché la FCM semplifica la sua organizzazione attuale nei diversi settori amministrativi centrali e si concentra sui compiti principali per il futuro.

La realizzazione di un’organizzazione più snella comporta nei prossimi tre anni la riduzione di circa 290 posti di lavoro a tempo pieno in seno alla FCM. Nel contempo verranno creati nuovi posti di lavoro nei settori del futuro. Dall’inizio dell’anno sono già stati ridotti mediante fluttuazioni naturali 70 posti. Una parte importante dei tagli potrà inoltre essere assorbita grazie ai pensionamenti anticipati e alla riduzione dei gradi di occupazione. Purtroppo non sarà possibile evitare licenziamenti nell’ordine di 70 posti di lavoro. «Sono consapevole che questa misura sarà particolarmente pesante per i collaboratori colpiti. Per loro inizia un periodo difficile. È pertanto importante che ricevano da parte nostra un’assistenza professionale», spiega Fabrice Zumbrunnen.

Nel caso di licenziamenti, la FCM e i partner sociali interni ed esterni hanno elaborato in comune un piano sociale al fine di smorzare gli effetti che questi tagli avranno sulle persone coinvolte. L’obiettivo consiste nel trovare possibilmente per questi collaboratori un nuovo impiego all’interno del Gruppo Migros. Il piano sociale prevede inoltre, se necessario, delle misure di sostegno di ampia portata. «In una situazione come questa, la Migros continua ad assumersi la propria responsabilità sociale nei confronti dei collaboratori coinvolti», prosegue Fabrice Zumbrunnen.