Salvare la stampa e la democrazia
di Christian Rocca

I giornali americani di carta e online, senza distinzione tra print e digital, continuano a licenziare giornalisti e dipendenti a ritmi che stupiscono anche in tempi di conclamata crisi dell’editoria. La causa primaria della crisi e dei licenziamenti nel sistema dell’informazione...

Un accordo buttato via
di Anna Zafesova

La corsa agli armamenti è ufficialmente ripartita. Il 1. febbraio il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato sul bando dei missili a corto e medio raggio (Inf), con un periodo di sei mesi prima della sua cancellazione immediata...

Basta cinguettare?
di Christian Rocca

Che cosa sarebbe Twitter senza i giornalisti e che cosa sarebbero i giornalisti senza Twitter. Sarebbero entrambi diversi, molto diversi, da come li conosciamo adesso. Twitter è il social media delle notizie, dei commenti e delle analisi istantanee, per questo è chiamato «il social...

Cambia l’ambiente, cambiano le rotte
di Lucio Caracciolo

Ogni volta che cambiano le rotte commerciali del mondo cambia il mondo. Da Cristoforo Colombo e dalle scoperte dei navigatori portoghesi e spagnoli, genovesi e veneziani, mezzo millennio fa, questa è la legge bronzea che regola la geopolitica planetaria. Varrà anche domani o...

Pashtun: quando Islamabad gioca con il fuoco
di Francesca Marino

Si sono riuniti ancora una volta a migliaia, il 5 gennaio in Germania, a Colonia, e il 12 gennaio a Tank, nel Khyber-Pakthunhwa, per commemorare il primo anniversario della morte di Naqibullah Mehsud e per reiterare la loro determinazione a cercare giustizia in modo non violento per...

Parliamo europeo
di Paola Peduzzi

Il governo ungherese ha deciso di non partecipare al dibattito dell’EuroParlamento della scorsa settimana perché, dice, l’Assemblea europea ha superato «linee rosse» invalicabili, «triplicando i fondi dell’Unione europea alle ong, mettendo l’accoglienza di immigrati illegali come...

Caracas spacca il mondo
di Federico Rampini

Il Movimento 5 Stelle ha scelto di riscoprire la sua anima di sinistra nel peggiore dei modi: assolvendo un tiranno paleo-socialista; bloccando il riconoscimento da parte del governo italiano di un’alternativa democratica alla guida del Venezuela. L’Italia è rimasta a guardare mentre...

Venezuela con due teste
di Angela Nocioni

Trenta milioni di persone, molte delle quali armate, moltissime delle quali impoveritesi fino a fare la fame, sedute su una polveriera pronta ad esplodere. Questo è oggi quel che fu il «Venezuela Saudita», fino a qualche decennio fa uno dei paesi più prosperi dell’America latina, con...